Rauti: “Saremo la mina vagante dei playoff, devo lavorare su un aspetto. Modello? Non ho nessun dubbio”

Le parole del giovane attaccante rosanero

Palermo

Il Palermo ha guadagnato aritmeticamente un posto tra i playoff di Serie C (girone C).

Una stagione alquanto travagliata quella vissuta dalla compagine rosanero che al momento occupa la nona posizione in classifica, quando mancano due giornate al termine del campionato. Gli uomini guidati da mister Giacomo Filippi vogliono fare bottino pieno negli ultimi due match per sperare di poter migliorare il proprio posizionamento in graduatoria. Il tecnico siciliano in questa ultima parte di stagione dovrà fare a meno di due pezzi da 90 quali Almici e Lucca. Il problema maggiore è stato perdere il centravanti torinese che nelle ultime uscite è stato sostituito da Nicola Rauti che ha provato a svolgere al massimo il ruolo di falso nove. Proprio il classe ’00, nel corso dell’intervista concessa a Siamo Aquile in onda si Trm, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

“Modello di attaccante? A me piace molto Lautaro Martinez e uno che ho avuto vicino come Andrea Belotti, spero in futuro di poter dire di essere un giocatore alla Rauti. Da bambino ero tifosi dell’Inter e quindi Diego Milito era il mio preferito in tal senso. Nell’anno del triplete io giocavo nei pulcini dell’Inter, è stata un’emozione importante perchè tutta la mia famiglia è interista. Con il tempo ho perso questa cosa del tifoso e mi sono sempre affezionato alla squadre in cui ho giocato. Maicon era uno di quei giocatori che mi ha colpito di più, uno dei terzini destri più forte in quel momento. In quegli anni lì ti divertivi anche a vedere quel Palermo, ricordiamoci che proprio in rosanero passarono diversi campioni. Le ammonizioni sono state troppe ma questo è un mio modo per aiutare la squadra, il mio eccesso di generosità mi ha portato a commettere qualche errore. Il mio pensiero magari sarà sbagliato, ma quando le cose non vanno al meglio devi dare tutti rincorrendo tutti poi se vieni ammonito può chiaramente capitare. Sto lavorando su questo perchè i troppi gialli vanno contro di me. Siamo una squadra che nonostante tante difficoltà non ha mai mollato, abbiamo sempre dimostrato di crederci. Ognuno di noi quando parla fa capire di non voler mollare, volgiamo chiudere in bellezza e sono sicuro che potremo dire la nostra nei playoff. La nostra attitudine a non voler mollare potrà giovarci tanto. Bari? Potevamo fare ancora meglio, c’è del rammarico. Siamo stati anche sfortunati, adesso prima dei playoff ci saranno due partite decisive che noi punteremo a vincere. Dobbiamo avere questa mentalità già da domenica perchè non puoi accendere la lampadina prima degli spareggi, ma serve farlo fin da subito. Lì non si potrà sbagliare più nulla. Il nostro è un girone ostico e ogni partita presenta sempre dei problemi dietro l’angolo, solo la Ternana ha veramente dominato. È ostico trovare la via del gol e ogni squadra dà sempre il massimo, siamo sicuri che da adesso in poi faremo vedere di che pasta siamo fatti. Potremo essere una mina vagante”.

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