Potenza-Catania, Ghirelli: “Giocare è la risposta più forte contro i delinquenti, sono certo che…”

Potenza-Catania, Ghirelli: “Giocare è la risposta più forte contro i delinquenti, sono certo che…”

Le dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, sulla vile aggressione subita questa mattina da Lo Monaco

“Potenza-Catania? Giocare è la risposta più forte contro i delinquenti”.

Lo ha detto Francesco Ghirelli. Con queste parole anche il Presidente della Lega Pro si è espresso su quanto accaduto a Pietro Lo Monaco, ieri dimissionario e questa mattina aggredito da un gruppo di tifosi del Catania mentre era sul traghetto a Villa San Giovanni in viaggio verso Potenza, dove la squadra gioca alle 15.00 in Coppa Italia Serie C.

Nonostante questa mattina avessero manifestato la volontà di fermarsi e di non disputare la gara, tra poco meno di un’ora, gli uomini di Cristiano Lucarelli scenderanno in campo, dando così seguito all’invito di Ghirelli, che ha direttamente chiesto alla società rossazzurra di giocare per dare una risposta forte e concreta agli autori di questo brutto e cattivo gesto: “La vile aggressione subita questa mattina da Lo Monaco è di una gravità assoluta. A Pietro ed al Catania va tutta la nostra vicinanza ed il nostro supporto”.

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“Siamo certi che le forze dell’ordine faranno tutto il necessario per assicurare alla giustizia i delinquenti autori della violenza – ha proseguito -. Come Lega non possiamo in alcun modo indietreggiare e piegarci al ricatto di una frangia di delinquenti violenti. Pertanto la gara di Coppa Italia tra Potenza e Catania rimarrà regolarmente programmata oggi alle ore 15. Giocare la partita è la risposta più forte contro questi delinquenti”, si legge nelle parole riportate dal portale Gianlucadimarzio.com.

Adilà della gara e del conseguente risultato, il Catania ha comunque annunciato che nelle prossime ore presenterà un esposto alla Procura della Repubblica di Catania: l’intenzione della società è quella di denunciare i troppi fatti d’odio e di scellerata istigazione all’odio che in questi ultimi mesi hanno accompagnato le sfortunate vicende societarie del club.

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