Pergolizzi: “Parola d’ordine lavorare, dobbiamo imparare a chiudere le partite. Ricciardo…”

Pergolizzi: “Parola d’ordine lavorare, dobbiamo imparare a chiudere le partite. Ricciardo…”

Le parole del tecnico del Palermo, Rosario Pergolizzi, in merito alla sconfitta subita contro il Biancavilla

Si interrompe subito il cammino del Palermo in Coppa Italia.

In occasione del turno preliminare della competizione, i rosanero hanno ospitato il Biancavilla tra le mura dello stadio Renzo Barbera, alla ricerca di una vittoria fondamentale per ottenere il passaggio del turno: gli ospiti erano passati in vantaggio grazie allo splendido gol di Marcellino, ma i padroni di casa hanno agguanto il pari con la rete di Mario Alberto Santana. Ai calci di rigore per il Palermo sono stati fatali gli errori di MauriCrivello, e il Biancavilla è riuscito così a passare ai 32esimi di finale.

Al termine del match il tecnico dei rosanero, Rosario Pergolizzi, è intervenuto in conferenza stampa, esprimendo la sua delusione per la sconfitta subita e per la conseguente eliminazione dalla Coppa Italia: “C’è del rammarico perché noi intendevamo fare risultato è come si è visto abbiamo tentato di portare la partita a casa fino all’ultimo minuto. Anche in questa occasione abbiamo subito un eurogol, abbiamo creato tante occasioni da gol e il risultato poteva essere senz’altro differente. Ricciardo? È senza dubbio un punto di riferimento che oggi non ha giocato, da evidenziare come Santana si sia adattato bene a un ruolo che non è il suo. Dovremmo essere più cinici sotto-porta viste le volte in cui riusciamo a renderci pericolosi. Dobbiamo crescere sotto questo aspetto, potevamo e dovevamo far gol per chiudere la partita. Concentriamoci sul futuro, l’importante che ci sia la crescita fisica e mentale della squadra. Ho provato diverse alternative, dobbiamo essere bravi a spostare le squadre che verranno qui a difendersi. Sono contento che chi ha giocato oggi si è fatto trovare pronto. Stato d’animo? Abbiamo perso ai calci di rigore, sappiamo che il nostro campionato è lungo: non ci siamo gasati dopo due vittorie e non ci piangeremo addosso per una sconfitta. La parola d’ordine è lavorare, il risultato è una conseguenza. Felice per la prestazione della squadra, se giochiamo come abbiamo giocato oggi cambiando il giusto faremo bene“.

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