Paolo Rossi, non c’è pace per l’ex Campione del Mondo: rubati i suoi cimeli dallo stadio

Il 12 dicembre 2020 la casa del campione era stata svaligiata mentre era in corso il funerale

paolo rossi

Non c’è pace per Paolo Rossi.

Allo stadio “Menti” di Vicenza sono stati rubati alcuni cimeli appartenenti a Paolo Rossi. Una situazione analoga era già accaduta durante i funerali dell’ex Campione del Mondo, quando un gruppo di malviventi si sono introdotti nell’abitazione aretina della famiglia portando via monili e oggetti preziosi. 

Il furto è stato denunciato dal curatore del Vicenza Calcio spa, Nerio De Bortoli, contro ignoti. I documenti mancanti, che non compaiono più nell’inventario, sarebbero spariti tra gennaio e marzo 2018. Prima che il tribunale dichiarasse il fallimento del Vicenza Calcio, si trovavano ancora nella sede del club. La scomparsa è infatti stata messa a verbale solo di recente, quando lo stesso De Bortoli si è presentato in Procura per formalizzare la denuncia della sparizione.

Tra i cimeli spariti figurano il primo cartellino di Paolo Rossi, il contratto e il documento dei premi partita e degli incentivi legati ai gol realizzati nel primo anno dell’attaccante con i veneti. Rubato anche il telegramma con cui Rossi ricevette la convocazione ufficiale per i Mondiali del 1978 giocati in Argentina.

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