Palermo, tra mito e leggenda: i colori rosanero compiono 113 anni di storia

Palermo, tra mito e leggenda: i colori rosanero compiono 113 anni di storia

La storia dei colori rosanero e la lettera di Giuseppe Airoldi a Giosuè Whitaker: “Quando perdete potete bere sempre il suo amaro di colore nero, mentre il rosa potete assaporarlo nel liquore dolce”

Due colori unici, festeggiati dal Palermo come un vero e proprio compleanno“.

Apre così l’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia parlando della ricorrenza del 113esimo anno dei colori rosanero. Colori sociali che a partire dal 1907 hanno contraddistinto la storia della squadra del capoluogo siciliano. Il rosa ed il nero, tonalità riconosciute e accostate al Palermo in ogni parte del mondo. In quell’anno insieme alla modifica dei colori il Palermo cambiò anche nome da Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club a Palermo Foot-Ball Club (fino al 1919).

Inizialmente i colori sociali della squadra erano il rosso ed il blu ma a caldeggiare, con una lettera invita a Giosuè Whitaker, il cambio in rosa e nero fu Giuseppe Airoldi che li descrisse come i colori “dell’amaro e del dolce“, oltre che colori dei liquori prodotti dai Florio: “Quando perdete – scrisse Airoldi – potete bere sempre il suo amaro di colore nero, mentre il rosa potete assaporarlo nel liquore dolce“.

 

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