Palermo, toto allenatore: corsa a due, Bucaro o Lucarelli. Come ds in pole c’è Laneri

La società rosanero lavora per cercare di sistemare i primi tasselli della nuova squadra, prima di tutto bisogna scegliere allenatore e direttore sportivo

Un nodo da sciogliere nel giro di tre giorni. Per la panchina del Palermo è «scontro» tra due correnti di pensiero: chi punta sul nome locale con esperienza tra i dilettanti e chi sul nome noto con voglia di rilancio in una piazza ambiziosa“.

Apre cosi l’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia parlando del possibile nuovo tecnico del Palermo, il primo della storia per Hera Hora, società assegnataria del titolo sportivo rosanero diretta dal duo Mirri-Di Piazza. Le piste più concrete, al momento, portano ai nomi di Giovanni Bucaro e Cristiano Lucarelli. I due sembrano essere in cima alla lista dei desideri della proprietà, con Di Gaetano che resta un po’ più indietro.

La scelta del nuovo allenatore potrebbe non dipendere dal ds, che ancora non è stato individuato. In pole c’è Laneri, ex direttore sportivo di Akragas e Siracusa, con Castagnini, Rinaudo e Cristallini come alternative. La parte sportiva la sta gestendo l’ormai prossimo direttore generale della società di viale del Fante, Rinaldo Sagramola, il quale avrà il compito di far rinascere una squadra partendo da zero.

Palermitanità ed esperienza in un campionato complicato come la Serie D, questo l’identikit del possibile nuovo allenatore rosanero. Per questi motivi il nome di Bucaro sembra essere quello più gradito alla dirigenza: “L‘esperienza a questi livelli non manca e il nemmeno il Dna palermitano – scrive il quotidiano – per quanto i colori rosanero non li abbia mai indossati né da giocatore, né da tecnico. È però pronto a dare la propria disponibilità per tornare a casa, per la prima volta in carriera, partendo ancora una volta da un campionato che conosce bene come quello di Serie D“.

Sarebbe una prima volta, invece, per Cristiano Lucarelli, che in questo momento sembrerebbe avere diverse richieste dalla Serie C. L’ex attaccante del Livorno si è detto eventualmente pronto ad intraprendere un’esperienza in rosanero: “Sarebbe bello, non lo nego. Ho avuto diversi contatti da altre società, ma per vari motivi sono state fatte altre scelte, sia da me che dai club che mi hanno cercato. Chiaramente la piazza di Palermo non è una di quelle per cui si possa guardare alla categoria, ma bisogna vedere le potenzialità e la progettualità della società“. Il nuovo Palermo prova a muovere i primi passi…

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