serie b

Palermo, Sagramola: “Mirri? Si metterà in prima fila per questi colori. Arkus Network…”

Le parole dell'ex amministratore delegato rosanero in merito alle vicende che hanno colpito il club di Viale del Fante

Mediagol77

Rinaldo Sagramola analizza la situazione che ha colpito il Palermo.

L'ex amministratore delegato del club di Viale del Fante, ai microfoni di Zona Vostra in onda su Trm13, ha commentato il momento nero del Palermo che sembra ormai a meno di un passo dalla Serie D. Una città in fermento contro la gestione di Arkus Network che non ha saputo gestire nel miglior modo possibile e nei tempi corretti tutta la vicenda legata all'iscrizione dei rosanero al prossimo campionato di Serie B. Sagramola prima che il club rosanero venisse acquistato dal gruppo polifunzionale ha consigliato da vicino Dario Mirri che in quel preciso momento aveva ottenuto l'opzione per l'acquisizione dei rosanero.

"Con un briciolo di consapevolezza e meno eccessi di ottimismo sono sicuro che il percorso sarebbe stato migliore per salvaguardare la società. York Capital? Il suo percorso è stato scalzato da Arkus, ricordo che uno dei rappresentato di quest'ultima disse  Arkus 1 York 0. Fu sbandierata la vittorie e sbeffeggiata York per certi versi, una cosa anche poco elegante. York come altri gruppi interessati al Palermo volevano prima di tutto chiarire la posizione del club di Viale del Fante sotto l'aspetto dei debiti. Debito o credito del Palermo di cui si è fatto carico successivamente Arkus nel momento dell'acquisto della società. Mirri? Un caro amico con il quale abbiamo condiviso tanto prima con l'opzione dell'acquisto della società, adesso ci si ritroverà delle valutazioni diverse e la volontà di rappresentare sportivamente la città qualora il Palermo finisse in D. Dario rappresenta l'imprenditoria buona della città e lo ha dimostrato già a febbraio, ha una passione pazzesca per questa squadra. Si rimette in prima fila per questi colori e proverà a riportare il Palermo nel posto che merita. Nuovo progetto? Sarà il sindaco incaricato a dire quali saranno i requisiti che dovranno presentare coloro che manifesteranno interesse, immagino che sia una proposta di carattere sportivo con una garanzia. Si parla di progetto triennale, le forze ci sono già per ascoltare questo tipo di percorso. Da quanto è emerso, s0no state proposte anche altre idee come l'azionariato popolare. Il Palermo non deve essere la seconda squadra di nessuno, ma alla pari come lo è sempre stata".

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