Palermo, Maria Falcone non perdona Miccoli: “Non mi interessa nulla di questa persona, ma penso che…”

La sorella del magistrato Giovanni Falcone non riesce perdonare l’ex capitano del Palermo: “A quell’età non si può essere ingenui”

Maria Falcone non perdona Fabrizio Miccoli.

Nonostante l’ex capitano del Palermo abbia più volte manifestato pentimento per quell’espressione infelice che nel 2013 destò non poco clamore in città e non solo, a causa delle offese e gli epiteti irriguardosi rivolti al giudice Giovanni Falcone, simbolo della lotta alla mafia, la sorella del magistrato non è ancora riuscita a scusare il campione originario di Lecce, seppur lo stesso abbia espresso la volontà di volerla incontrare: “Non mi interessa nulla di questa persona. Se si è ravveduto e si è pentito per quello che ha detto è meglio per lui. Non si tratta di perdonare”, ha dichiarato la donna.

La vicenda continua a gravare pesantemente sulle spalle di Fabrizio Miccoli, per cui il Procuratore Generale di Palermo, Ettore Costanza, ha chiesto la condanna a tre anni e sei mesi di reclusione per estorsione, aggravata dal metodo mafioso, confermando dunque il giudizio di primo grado. Ma non solo. Le parole pronunciate dall’ex attaccante continuano a ferire anche Maria Falcone.

“E’ un argomento che mi dà fastidio riprendere perché quella frase che pronunciò brucia ancora. A quell’età non si può essere ingenui – ha proseguito ai microfoni di Quntastories.it -. Sono una persona che dice sempre che al primo posto c’è la responsabilità per quello che diciamo e per quello che facciamo“.

 

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  1. epbort - 1 anno fa

    Maria Falcone fa benissimo a comportarsi così. Del resto Miccoli si era già dimostrato uno senza testa anche sui campi da calcio. Per diventare responsabili delle proprie azioni non è mai troppo tardi. Con i suoi comportamenti ha dato un pessimo esempio ad un sacco di ragazzini che lo ammiravano.

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