Caos Palermo, Macaione rassegna le dimissioni da presidente di Sporting Network: il CdA…

Caos Palermo, Macaione rassegna le dimissioni da presidente di Sporting Network: il CdA…

Vincenzo Macaione non ricopre più la carica di presidente di Sporting Network, società creata ad hoc da Arkus per gestire il Palermo

di Maria Chiara Ferrara

Vincenzo Macaione non ricopre più la carica di presidente di Sporting Network.

Le sorti del Palermo sono sempre più incerte: dopo la mancata iscrizione al campionato di Serie B e l’ombra del fallimento sulle spalle dei rosanero, che dovrebbero dunque ripartire dalle serie dilettantistiche, non sembrano esserci margini per salvare il club di Viale del Fante da un futuro tragico. La dirigenza di Arkus Network, rappresentata in particolare da Salvatore Tuttolomondo, ha più volte affermato nelle scorse ore di avere la situazione tra le mani e che il titolo sportivo dei siciliani, nonostante le problematiche, non decadrà. Tuttavia, la realtà ad oggi sembra più amara e in molti si sono già rassegnati.

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Nell’attesa dei tempi burocratici necessari a delineare il futuro del Palermo, qualcuno sta già prendendo le distanze dai rosanero e, dunque, da Arkus Network. Tra questi, anche il vicepresidente rosanero Vincenzo Macaione, il quale ieri ha velatamente comunicato di avere rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente di Sporting Network. Nel profilo Linkedin del banchiere, che ha fatto da advisor nella trattativa di cessione della società rosanero, infatti, non appare più alcun riferimento alla holding creata ad hoc per gestire i flussi finanziari riguardanti il club di Viale del Fante. Il noto banchiere non si era presentato nei giorni scorsi alle conferenze indette dalla proprietà, né era presente ieri nel corso della video conferenza organizzata da Salvatore Tuttolomondo insieme al direttore generale Fabrizio Lucchesi.

Vincenzo Macaione ad ogni modo ricoprirebbe ancora formalmente il ruolo di vicepresidente del Palermo. Il Consiglio di Amministrazione infatti non ha ad oggi ratificato le dimissioni. Tale procedura potrebbe avvenire in occasione del prossimo CdA rosanero, in programma il 5 luglio. In quella data, però, il futuro del club di Viale del Fante sarà già con ogni probabilità profondamente segnato.

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