Palermo, le maglie diventano camici per i piccoli pazienti dell’Ospedale dei Bambini: l’iniziativa

Le maglie ufficiali della squadra rosanero sono diventate, con qualche semplice modifica sartoriale, camici e vestaglie ospedaliere per i piccoli pazienti

palermo

Il progetto “L’altra faccia della maglia” è pronta a prendere vita.

Diventeranno camici e vestaglie ospedaliere per i piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico “Di Cristina”, le maglie ufficiali del Palermo Calcio. Decine di casacche da gara rosanero, trasformate grazie a qualche modifica sartoriale, si trasformeranno in capi da corsia per i piccoli pazienti ricoverati con diverse patologie nei reparti dell’impianto ospedaliero del capoluogo. Il nome del progetto è “L’altra faccia della maglia”, proposto dal Rotary Club- Palermo Baia Dei Fenici in collaborazione con il Palermo Fc e l’Azienda Ospedaliera ARNAS Civico. A comunicarlo è stato lo stesso club, tramite una nota ufficiale diramata proprio pochi istanti fa attraverso i propri canali ufficiali.

“Al via il progetto “L’altra faccia della maglia”, proposto dal Rotary Club – Palermo Baia Dei Fenici, in collaborazione con il Palermo FC e l’Azienda Ospedaliera ARNAS Civico.

Quella che ieri fu la maglia di Santana o Crivello, oggi è il camice per un piccolo paziente dell’Ospedale dei Bambini. Così decine di maglie gara del Palermo si trasformano in divertenti capi da corsia per i bambini ricoverati con diverse patologie nei reparti dell’ospedale specializzato pediatrico “Di Cristina”. Si tratta del progetto “L’altra faccia della maglia”, proposto dal Rotary Club – Palermo Baia Dei Fenici, in collaborazione con il Palermo FC e l’Azienda Ospedaliera ARNAS Civico – Di Cristina – Benfratelli, che ha appena preso il via nell’ospedale palermitano.

Le maglie ufficiali della squadra rosanero sono diventate, con qualche semplice modifica sartoriale, camici e vestaglie ospedaliere per i piccoli pazienti, che le indosseranno nei momenti in cui dovranno sottoporsi a esami diagnostici o nel tragitto verso la sala operatoria.

Un gesto semplice, ma di grande valore per i bambini che vivono in prima persona la sofferenza della malattia e per le famiglie che ne condividono ogni giorno il peso. L’obiettivo, infatti, è cercare di alleggerire il più possibile il peso emotivo della permanenza in ospedale, trasformando la quotidianità della degenza in momenti di svago, divertimento e orgoglio. Indossare la maglia della squadra del cuore può infatti rendere il piccolo paziente più allegro, ridurre lo stress in ambiente ospedaliero e di conseguenza ridurre la degenza, perché può migliorare il suo stato d’animo e le sue difese immunitarie e migliorare i tempi di recupero.

“Oltre a essere un’iniziativa solidale in favore dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, “L’altra faccia della maglia” vuole anche essere un’azione divulgativa dei valori sportivi in genere, con l’ambizione e l’obiettivo di creare un ponte che coinvolga la vita sportiva della squadra della città, fuori e dentro la locale struttura sanitaria pediatrica. Un altro tassello del percorso di servizio che stiamo compiendo con altre attività analoghe a favore dell’ospedale palermitano”, ha detto Grazia Vella del Rotary Club Palermo Baia Dei Fenici

“La squadra di calcio è un’istituzione per la città e per questo sentiamo la responsabilità di contribuire a creare valore per l’intera comunità, a maggior ragione se ci viene offerta la possibilità di regalare un sorriso ai bambini. Per loro i giocatori sono eroi e modelli di riferimento. Dobbiamo essere sempre all’altezza di queste aspettative. Per questo, davanti a iniziative così virtuose, ci siamo oggi e ci saremo sempre”, ha detto l’AD del Palermo Rinaldo Sagramola.

La collaborazione, infatti, è stata sancita nei giorni scorsi da un incontro con Grazia Vella (Presidente a.r. 2020/2021) e Giusepe Chiarello (Presidente 2019/2020 del Rotary Club Palermo Baia Dei Fenici), Rinaldo Sagramola e i rappresentanti del polo ospedaliero ARNAS Ospedale Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo: Roberto Colletti (Direttore Generale) e Marilù Furnari (Dirigente Medico del Presidio Pediatrico).

Nell’occasione sono state inoltre donate cento mascherine gentilmente fornite dal Centro Coppe di Gaspare Muratore, che si ringrazia anche per le stampe del logo sulle maglie trasformate in camici. Grazie anche a Francesco Zambito, titolare dell’azienda Sailor Italia, per la trasformazione sartoriale delle maglie, e Giovanni Puleo, titolare della Tintoria Cinzia, per la sanificazione delle maglie trasformate in camici”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy