Palermo, la nota dei giocatori: “Procederemo per vie legali a tutela della città, ecco cosa aspettiamo”

Palermo, la nota dei giocatori: “Procederemo per vie legali a tutela della città, ecco cosa aspettiamo”

I giocatori del Palermo hanno diramato una nota in cui annunciano che intraprenderanno le vie legali per tutelare i diritti della città

Il caos continua ad avvolgere il Palermo.

Il club di Viale del Fante non risulta essersi iscritto alla prossima stagione di Serie B, categoria da cui era riuscito a non venire escluso grazie alla penalizzazione di venti punti attribuitagli dalla Corte Federale d’Apello in merito al processo per gravi irregolarità amministrative relative all’era Zamparini. L’incubo della retrocessione in terza categoria era scampato, ma adesso un’ombra ben peggiore sembra aleggiare intorno ai rosanero: l’addio al calcio dei professionisti. La società, infatti, non ha presentato entro i termini previsti la documentazione necessaria per prendere parte al campionato cadetto e, in particolare, la fideiussione richiesta non risulta essere mai stata emessa dall’istituto bulgaro Lev Ins. La dirigenza nutre ancora una speranza e conferma di avere fatto quanto era indispensabile per garantire l’iscrizione. Tuttavia, l’esclusione dalla serie cadetta sembra ormai a un passo.

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Nel corso del Consiglio di Amministrazione, in programma quest’oggi ma rinviato alle 12.00 di domani, i membri della dirigenza dovranno verificare il conto economico della società rosanero, nonché lo stato degli adempimenti, burocratici ed economici, da espletare. I giocatori, intanto, sono ancora in attesa di ricevere gli stipendi relativi alle ultime tre mensilità della stagione, così come parte dello staff. La società ha più volte affermato che gli adempimenti erano stati saldati, tuttavia non sembra che ciò sia vero. I membri della rosa del club di Viale de Fante, attraverso una nota pubblicata dall’ANSA, hanno comunicato che “attenderanno l‘esito di ulteriori controlli federali prima di intraprendere le vie legali per tutelare i diritti di una città intera“. Ulteriori controlli, infatti, verranno effettuati nella giornata di domani da parte della Deloitte, un’azienda di servizi di consulenza e revisione che farà visita nelle sedi del Palermo per conto della Covisoc.

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