Palermo, la carica di Santana: “Concentrati al massimo, ho ancora il sangue che mi ribolle nelle vene. Barbera? Contro il Licata voglio una bolgia”

Palermo, la carica di Santana: “Concentrati al massimo, ho ancora il sangue che mi ribolle nelle vene. Barbera? Contro il Licata voglio una bolgia”

Le dichiarazioni del capitano del Palermo, Mario Alberto Santana, relativo all’ottimo avvio di stagione dei rosa

Nuovo successo per il Palermo.

Batte anche il Biancavilla, la formazione di Rosario Pergolizzi, uscita vincitrice dall'”Orazio Raiti” nella sfida contro la compagine catanese valida per la settima giornata di Serie D. Gara decisa in avvio grazie alle reti di Ricciardo e Santana che hanno consentito ai rosa di aumentare le distanze dall’Acireale, seconda il classifica. Successo commentato all’indomani del match proprio dal capitano del Palermo, Mario Alberto Santana, al sito ufficiale del club.

“In soli quattro minuti siamo riusciti a ribaltare una gara che poteva essere compromessa dopo appena 20 secondi questo dimostra che se tutti siamo motivati e concentrati al massimo possiamo raggiungere qualsiasi risultato. Non possiamo concederci alcuna distrazione, neanche quella di guardare la classifica o i risultati delle altre squadre, contro di noi gli avversari provano a fare la gara della loro vita con motivazioni altissime. Il nostro è un gruppo costruito con il dichiarato obiettivo di vincere il campionato, quindi non c’è da stupirsi dei risultati ottenuti finora. Va però dato alla Società il merito di aver messo in piedi in pochissimo tempo una struttura organizzativa che ci consente di lavorare al meglio. Ai cosiddetti “under”,  che oggi stanno vivendo un sogno,  consiglio giorno dopo giorno di restare con i piedi per terra e di essere umili senza mai montarsi la testa, anche in campo devono sempre avere la giusta mentalità: rispetto per tutti ma paura di nessuno. Personalmente ho ancora il sangue che mi ribolle nelle vene, non sono tornato a Palermo in vacanza per passare le giornate a mare a Mondello. Questa città mi ha dato tantissimo nella mia vita e non parlo soltanto di calcio, quando quest’estate c’è stata la possibilità di tornare non ho esitato un attimo. Anche da lontano in questi ultimi tempi ho sofferto insieme alla gente di Palermo per le sorti del vecchio club e sono fiero di poter oggi contribuire alla rinascita. Indossare la fascia di capitano è un orgoglio ed una grandissima responsabilità nei confronti della squadra, della Società e dei nostri tifosi che hanno un grandissimo senso di appartenenza e ieri sera mi hanno fatto emozionare, poche volte nella mia carriera ho ricevuto un’accoglienza così, voglio ringraziarli di vero cuore. Sono sicuro che anche domenica prossima contro il Licata lo stadio sarà una bolgia”.

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