Palermo, inizia la strada verso la Serie D: ancora da definire direttore sportivo e tecnico. Il punto

Palermo, inizia la strada verso la Serie D: ancora da definire direttore sportivo e tecnico. Il punto

Dopo il fallimento del Gela e la probabile rinuncia del Siracusa, i rosanero potrebbero essere inseriti nel Girone I: Zeman direttore tecnico rimane un’idea, il settore giovanile dovrebbe essere affidato a Rosario Argento

La stagione del nuovo Palermo targato Mirri-Di Piazza è pronta a prendere il via

Con queste parole si apre l’edizione odierna de La Repubblica – Palermo, che riferisce come agosto risulterà essere il mese decisivo per poter vedere la struttura della nuova società siciliana e riuscire a gettare le fondamenta per una squadra competitiva in vista dell’inizio del campionato di Serie D. Il presidente Dario Mirri ed il suo vice Tony Di Piazza starebbero già lavorando per definire lo staff che dovrà guidare i rosanero alla scalata verso la C.

Attendendo di conoscere le sue nuove avversarie, il primo step da superare per il nuovo Palermo targato Hera Hora sarà quello di presentare formalmente la domanda di iscrizione al torneo di Serie D entro le ore 15:00 di domani e poi, finalmente, bisognerà pensare al campo, con le gare in programma già fra poche settimane. La prima competizione al via sarà la Coppa Italia, che inizia il 18 agosto con i preliminari, mentre la domenica successiva si giocherà il primo turno eliminatorio. Per quanto riguarda il campionato, invece, bisognerà ancora aspettare un mese, con il fischio d’inizio programmato per domenica 1 Settembre:

Occorrerà attendere anche per conoscere il girone in cui sarà inserito il Palermo. La lega dilettanti non ha ancora stabilito la data in cui verranno sorteggiati calendario e gironi, ma sembra scontato che i rosanero saranno inseriti in quello I. Dopo il fallimento nei giorni scorsi del Gela e la probabile rinuncia del Siracusa, il girone sud, che storicamente ospita le squadre siciliane, avrà due società in meno. Sarebbe quindi improbabile pensare di trovare il Palermo in un girone differente nonostante i due posti lasciati vacanti che, comunque, dovranno essere coperti“.

(Palermo, verso la Serie D: domani l’iscrizione, tra un mese l’inizio del campionato)

Per quanto riguarda l’aspetto legato alla costituzione della nuova società, sarà fondamentale dapprima individuare la figura del direttore sportivo ed in pole position per ricoprire tale ruolo vi sarebbe Renzo Castagnini, in passato al Brescia, ma anche l’ex difensore rosanero Leandro Rinaudo, che dalla sua vanta esperienze di rilievo in Serie B con Venezia e Cremonese.

Di certo si ripartirà da Rinaldo Sagramola, nuovo direttore generale, già in rosanero per otto stagioni come amministratore delegato di un Palermo che riuscì ad essere l’ottava società del campionato di Serie A per fatturato. Resta sempre affascinante l’idea (circolata negli ultimi giorni) legata al possibile arrivo anche di Zeman, il quale potrebbe ricoprire il ruolo di direttore tecnico. Il settore giovanile dovrebbe invece essere affidato a Rosario Argento, che in passato ha avuto lo stesso ruolo sotto la presidenza di Maurizio Zamparini.

Per quanto riguarda la panchina dei rosanero, sarebbero diversi i possibili nomi: “Nelle ultime ore i più accreditati sono Cristiano Lucarelli, che nelle scorse stagioni si è seduto sulle panchine del Catania in Serie C e Livorno in B, e Giovanni Bucaro che lo scorso anno è stato artefice della promozione in Serie C dell’Avellino. Resta in piedi anche l’idea Di Gaetano, in passato vice di Boscaglia a Trapani e allenatore in Serie D col Paceco due stagioni fa“.

(Guarnotta: “Abbiamo vissuto la fase più nera e i tifosi sono stati presi in giro, ora il Palermo torna ai palermitani”)

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