Palermo, il segreto del primato: Pergolizzi, dalla diffidenza ai numeri da record. Il tecnico: “Champagne? E’ ancora in frigo”

Palermo, il segreto del primato: Pergolizzi, dalla diffidenza ai numeri da record. Il tecnico: “Champagne? E’ ancora in frigo”

“Non è vero che sono triste nel commentare le vittorie, sono solo concentrato sulla prossima sfida”

Storia dell’allenatore che vince sempre, eppure a qualcuno fa ancora storcere il naso“.

Apre così l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, parlando del tecnico Palermo Rosario Pergolizzi. I rosanero in dieci gare di campionato hanno ottenuto solo vittorie, portandosi a 30 punti in classifica ed accumulando un vantaggio dalle inseguitrici di nove lunghezze. Un cammino perfetto, difficile, anche quando hai a disposizione un organico di categoria superiore rispetto alle tue avversarie.

Pergolizzi con la Primavera del Palermo ha vinto lo scudetto, il trofeo più prestigioso presente nella bacheca del club rosanero. Eppure c’era chi in estate era parecchio diffidente nei suoi confronti, visto che dopo questo straordinario successo, l’allenatore palermitano non era riuscito ad imporsi, restando imbrigliato nel calcio dilettantistico. Uno di poche parole, ma “chi vive lo spogliatoio assicura che quando c’è da farsi sentire, lo fa eccome. Comunque è un uomo leale, senza infingimenti“.

Non è vero che sono triste nel commentare le vittorie, sono solo concentrato sulla prossima sfida. Perché finora non abbiamo fatto nulla e lo champagne dal frigo lo toglierò solo quando l’obiettivo sarà raggiunto. Pensiamo al Savoia che arriva domenica“, ha detto Pergolizzi dopo il rotondissimo successo per 6-0 contro il Corigliano Calabro di domenica scorsa al Barbera.

Per  l’allenatore rosanero, l’occasione di Palermo è una di quelle da cogliere al volo per provare a rilanciarsi nel calcio che conta e fin qui Pergolizzi sta rispondendo a suon di numeri. “A convincere Mirri e Sagramola è stato Rosario Argento, all’epoca del titolo Primavera responsabile del settore giovanile (ora è rientrato con lo stesso ruolo) che conosceva bene capacità tecniche ed equilibrio di Pergolizzi“, si legge.

I risultati fin qui sono sempre arrivati, anche quando le gare non si sono messe esattamente in discesa. Pergolizzi ha creato un gruppo unito e coeso, dove tutti si sentono importanti e mettono in primo piano il bene della squadra, piuttosto che i propri interessi. I giovani continuano a crescere rapidamente, i grandi fanno da guida e chi non gioca si fa trovare subito pronto quando viene chiamato in causa. Il Palermo ha il miglior attacco e la miglior difesa del campionato di Serie D. Eppure Pergolizzi “di sicuro non è ancora soddisfatto: è palermitano, sa a cosa va incontro. E i suoi occhi chiarissimi sorrideranno pienamente solo quando avrà riportato in C la sua città“, conclude il quotidiano.

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