Palermo, c’è ansia per Palazzi: le ultime sull’infortunio. Corrado e Crivello…

I due terzini salteranno anche la sfida di domenica contro l’Avellino

Due partite, quattro infortuni muscolari.

“La stagione del Palermo, da questo punto di vista, non è iniziata certo sotto una buona stella. Il ‘colpevole’, però, è stato trovato già da tempo: il campo sintetico di Carini dove i rosa svolgono la maggior parte degli allenamenti”, scrive l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’. Nonostante Roberto Boscaglia preferisca il campo del “Barbera”, anche ieri la compagine siciliana si è allenata al “Pasqualino Stadium”, dove ha iniziato la preparazione in vista della sfida contro l’Avellino, in programma domenica pomeriggio. Tre sono i calciatori che con ogni probabilità salteranno la partita valida per la quarta giornata del campionato di Serie C: Roberto Crivello, Niccolò Corrado e Andrea Palazzi.

L’ex centrocampista del Monza si sottoporrà nella giornata di oggi agli esami strumentali per valutare l’entità dell’infortunio che mercoledì pomeriggio lo ha costretto a lasciare il campo dopo circa quindici minuti. “Si teme anche per lui una lesione, che potrebbe costringerlo al riposo forzato per due-tre settimane, ma prima delle analisi di oggi non sarà possibile stabilire con certezza i tempi di recupero”, si legge. Appare certa, dunque, la sua assenza per il match che andrà in scena fra le mura del “Renzo Barbera”. Così come non dovrebbero farcela i due terzini sinistri, alle prese con una lesione di primo grado all’adduttore.

Ragion per cui, contro gli uomini di Piero Braglia, Boscaglia potrebbe decidere di riproporre ancora una volta il 3-5-2. Il tecnico rosanero ritroverà, invece, Mario Alberto Santana, fermo ai box per alcuni fastidi muscolari ma clinicamente guarito. “Anche il capitano è una delle ‘vittime’ del campo in sintetico. Il suo infortunio, così come quelli di Corrado, Crivello e Palazzi, non sembrano essere certo una casualità. Tanto più se si pensa ai guai avuti nel girone d’andata dello scorso campionato, proprio quando la squadra lavorava sullo stesso terreno. […] Lì dove oggi Boscaglia teme di perdere ancora pezzi”, conclude il noto quotidiano.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy