Palermo-Bisceglie, accadde all’andata: al “Ventura” finì 2-1. Il racconto del match

Il racconto della gara disputata lo scorso 18 ottobre allo stadio “Gustavo Ventura”

Due a uno. È questo il risultato maturato al termine della gara disputata lo scorso 18 ottobre allo Stadio “Gustavo Ventura”.

Stavolta sarà Palermo-Bisceglie: un faccia a faccia tra due formazioni che non stanno vivendo il loro miglior momento. La classifica parla chiaro: i rosanero occupano attualmente l’undicesimo posto in classifica – fuori dalla zona playoff – a quota 27 punti. I nerazzurri, invece, il sedicesimo posto con 17 punti. Alle spalle, risultati deludenti e scoraggianti.

All’andata, la compagine siciliana era palesemente in ritardo e in affanno. Sotto ogni punto di vista. La condizione dei singoli, salvo qualche rara eccezione, è apparsa a dir poco deficitaria. Scarsa brillantezza sul piano atletico, poca convinzione e verve sotto il profilo mentale, gran parte degli effettivi si è mostrata preda di confusione e mancanza di autostima. In termini collettivi è stato evidente il disagio nel muoversi in maniera sincrona ed organica tra i reparti, linearità, armonia e fluidità vengono meno all’atto dello sviluppo della manovra.

Nel primo tempo, è stato Rocco a sfiorare il palo della porta difesa da Alberto Pelagotti, poco dopo i padroni di casa hanno prodotto la giocata che ha spezzato l’equilibrio. Maimone ha ricevuto da Rocco, sferrando un destro potente e preciso che non ha lasciato scampo al portiere rosanero. A quel punto, il Palermo è andato un po’ in confusione, eseguendo in maniera a dir poco errata un calcio di punizione in suo favore. Alberto Almici ha regalato sostanzialmente la sfera agli avversari innescando un contropiede letale finalizzato da Mansour, che ha firmato il raddoppio dei pugliesi.

Nel secondo tempo, invece, l’occasione propizia per accorciare le distanze è capitata ai rosanero poco dopo il minuto 25, con Almici che ha scaricato su Nicola Valente che ha spinto sul binario destro; il cross dell’ex Carrarese ha trovato la testa di Santana ma il nulla di fatto. A quattro minuti dal triplice fischio, Luperini ha accorciato le distanze, restituendo un minimo di speranza agli uomini di Boscaglia. Tuttavia, il forcing finale non ha sortito nulla di significativo per la formazione rosanero.

Bisceglie-Palermo ha aperto ufficialmente la prima crisi della stagione e l’incubo Covid-19 per i rosanero. Adesso – numeri alla mano – per il Palermo – finito del mirino della tifoseria, insoddisfatta dai numeri e dalle scarse prestazioni della squadra – è obbligatorio fare punti per ritrovare la zona playoff. La gara in programma sabato pomeriggio al “Renzo Barbera”, dunque, costituisce uno snodo cruciale della stagione in termini di classifica.

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