Palermo-Avellino, si torna al Barbera dopo 225 giorni: adesso niente alibi, il compito è migliorare vincendo

Tutto pronto per Palermo-Avellino: il Barbera riapre dopo 225 giorni

“Palermo, niente alibi il compito è migliorare vincendo”.

Titola così l’odierna edizione de ‘La Repubblica’, che punta i fari su Palermo-Avellino, gara in programma alle 15.00 e valida per la quarta giornata del campionato di Serie C. Sarà una sfida ricca di fascino, tra due squadre abituate a palcoscenici ben più prestigiosi: da una parte rosanero reduci dal pareggio ottenuto in trasferta sul campo della Ternana, dall’altra gli irpini, che si sono lasciati alle spalle il colpo di misura in casa della Viterbese. Il Palermo, che non può assolutamente perdere, deve provare a vincere e lo farà tra le mura amiche dello Stadio ‘Renzo Barbera’ “che riapre dopo 225 giorni e lo fa con un evento di cartello perché l’Avellino di Braglia è fra le compagini accreditate a lottare per il vertice. Non è il ritorno fra i professionisti che si sarebbe sperato, dato che gli spalti saranno tristemente vuoti  e dunque viene a mancare uno dei fattori essenziali delle sfide al Sud: una cornice entusiasta e calorosa. Ma sul piano tecnico, il confronto è avvincente col Palermo chiamato a darsi in fretta un volto preciso”.

Per l’esordio in Viale del Fante, Roberto Boscaglia si appresta a presentare una squadra diversa da quella proposta mercoledì a Terni, non tanto nel modulo tattico perché il 3-5-2 dovrebbe essere confermato quanto negli interpreti. Cinque, le possibili novità di formazione: Odjer al posto di Martin, Luperini subito in campo dal primo minuto, Somma in panchina, Peretti al centro della difesa e Lucca al posto di Saraniti, con Rauti. Contro l’Avellino, inoltre, il tecnico rosanero spera di poter festeggiare anche la prima rete stagione, perchè “in 180′ il Palermo non ha ancora segnato un gol”. Adesso, dunque, è arrivato il momento di vincere e superare in fretta la fase di rodaggio.

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