Palermo, anche Mirri boccia la Superlega: “Mortificazione dei valori di un appassionato di calcio. Tifosi? Perdere il loro consenso…”

Le parole del numero uno del club rosanero, Dario Mirri, sulla nascita della Superlega ufficializzata fra domenica 18 e lunedì 19 aprile

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Parola a Dario Mirri. 

Ormai da ieri è in atto un vera e propria scissione nel mondo del calcio, scosso a seguito della notizia relativa alla nascita della Superlega: fondata da 12 club del “Vecchio Continente”, tra cui Juventus, Inter e Milan per l’Italia. Ad unirsi al coro dei “no” al progetto ufficializzato fra domenica 18 e lunedì 19 aprile è il presidente del Palermo, Dario Mirri, soffermatosi sullo spinoso argomento durante un’intervista concessa ai microfoni de “La Repubblica”.

“Non potrei sentirmi più lontano da una proposta simile. La trovo una mortificazione di tutti i valori in cui ciascun appassionato di calcio, prima che tifoso o presidente, ha sempre creduto. La storia di squadre come il Palermo è segnata da momenti indimenticabili e i più belli sono proprio le sfide sulla carta impossibili, come battere per tre anni la Juventus a Torino. I presidenti delle squadre interessate sono sicuri che sia questo che i loro tifosi vogliono? Hanno ascoltato i loro tifosi? Perdere il loro consenso sarebbe un boomerang fatale per i club“. 

 

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