Nuovo Dpcm, Speranza alza la voce: “Sono le regioni che forniscono i dati, non ignorino la gravità”

Roberto Speranza prova a spegnere le polemiche sul nuovo Dpcm

“Sono le regioni che forniscono i loro dati al Governo, non bisogna ignorarne la gravità”.

Lo ha detto Roberto Speranza. Dopo le numerose polemiche e i molteplici attacchi in riferimento al nuovo Dpcm varato dal Premier Giuseppe Conte, che ha diviso l’Italia in tre aree: zone rosse (infezione grave), zone arancioni (livello di contagio intermedio) e zone gialle (virus a minor circolazione), interviene in prima persone l ministro della Salute, che ha provato a spegnere la polemica divampata nelle ultime ore.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

“Le Regioni alimentano i dati con cui la cabina di regia effettua il monitoraggio dal mese di maggio. “C’è un limite anche alla mia mitezza, anche alla mia pazienza. Nella cabina di regia ci sono tre rappresentanti indicati dalle Regioni. È surreale che anziché assumersi la loro parte di responsabilità ci sia chi faccia finta di ignorare la gravità dei dati che riguardano i propri territori. Serve unità e responsabilità. Non polemiche inutili”, ha dichiarato Speranza.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy