Napoli, un detective per Maradona: le notti brave di Diego. Moggi lo faceva spiare…

Antonino Restino, la spia di Maradona, svela curiosi aneddoti legati al Pibe De Oro: “Sono stato per un anno e mezzo il suo migliore amico”

Parla il detective di Diego Armando Maradona.

Antonino Restino, investigatore privato alla guida della Holding Gruppo Az Investigation – l’agenzia più importante del settore in Italia -, nel suo libro «La Spia de Dios», edito da Rogiosi e scritto da Elisabetta Masso e Carla Reschia, ha raccontato le sue interminabili giornate con il fiato in gola sulla tracce del campione più amato di tutti i tempi, per snidare le sue bravate e i suoi eccessi.

A conferirgli l’incarico di spiare El Pibe De Oro nelle sue notti brave Corrado Ferlaino e Luciano Moggi, a cui ogni settimana consegnava, puntualmente, un dossier con tutte le informazione da lui raccolte, con fotografie e nomi di discoteche, locali equivoci e alberghi frequentate dall’argentino.

“Sono stato per un anno e mezzo il suo migliore amico, forse l’unico suo vero amico. Una specie di angelo custode. Ma non ci siamo mai conosciuti, per lui sono un fantasma – si legge nelle parole riportate da Il Mattino Sport -. Furono loro a conferirmi l’incarico nell’ambito di quello che era il loro diritto alla difesa della proprietà e del patrimonio aziendale. Erano preoccupati delle voci insistenti sul suo conto, della sua vita sregolata poco idonea per un atleta. Ma per Maradona solo Maradona avrebbe potuto fare qualcosa, salvarlo dai suoi vizi”. 

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