serie a

Napoli, Milik a cuore aperto: “Perso fiducia in me stesso. Critiche? Spengo il telefono per non impazzire”

Le dichiarazioni dell'attaccante azzurro, Arkadiusz Milik, relative al suo attuale stato di forma

Mediagol93

Periodo delicato per Milik.

Prosegue il digiuno di gol di Aekadiusz Milik, reduce da un momento complicato che ha parecchio fatto storcere il naso al popolo azzurro. Per il centrale polacco infatti, ancora in cerca della sua prima rete stagionale, questo avvio di stagione è stato tutt'altro che semplice: complice, in parte, l'arrivo di Fernando Llorente. Un argomento analizzato dallo stesso giocatore ai microfoni di  "Przeglad Sportowy".

"Non gioco da un mese, mi manca fiducia nei miei mezzi. Per un attaccante non è mai facile quando non segna ma la forma migliore arriverà. Non ha senso trovare scuse, devo conquistarmi il posto. Come mi difendo dalle critiche? Spengo il telefono, questo è l'unico modo per non impazzire mi interessa l'opinione dell'allenatore, della squadra, della famiglia e del tifoso. Non quella di chi scrive dietro uno schermo".

Chiosa finale su Llorente e sul suo ruolo ideale: "Sono felice che un giocatore del genere sia arrivato da noiè molto esperto, da lui posso imparare tanto. Gioca bene con la testa, si lancia in duelli con i difensori. La concorrenza non ha mai fatto del male a nessuno. Dove mi trovo meglio? Sicuramente in mezzo all'attacco. Penso che la nostra impostazione ottimale sia Insigne e Mertens che giocano sui lati dell'attaccante centrale. Questa è la mia posizione ideale in base alle caratteristiche che ho sviluppato nel tempo. Durante gli allenamenti faccio del mio meglio per convincere l'allenatore, ma alla fine sceglie lui la formazione da mettere in campo".

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