Morte Astori, Francesca Fioretti si racconta: “Davide è sempre qui con noi. A mia figlia dico…”

Francesca Fioretti, tre anni dopo la scomparsa del compagno Davide Astori, racconta la sua vita con la figlia Vittoria

astori

Francesca Fioretti torna a parlare.

Torna a parlare e lo fa tre anni dopo la tragica scomparsa del compagno Davide Astori, l’ex gieffina Francesca Fioretti. L’attrice 35enne, ai microfoni di “Grazia”, ha rilasciato una lunga intervista a cuore aperto in cui racconta il suo percorso di rinascita a seguito dell’improvvisa morte del capitano della viola: spentosi il 4 marzo del 2018, a 31 anni, per una aritmia cardiaca prolungata. 

In occasione della pubblicazione del suo primo libro “Io sono più amore”, in uscita il prossimo 6 maggio, Francesca Fioretti ha parlato della sua vita con la figlia Vittoria: nata nel 2016 proprio dall’amore con il numero 13 della Fiorentina.

“Alleviare il dolore di Vittoria è stata la mia priorità. L’ho portata nella stessa scuola fino alla fine dell’anno scolastico, volevo che crescesse nella normalità, anche se la condizione era tragica. Non ho modificato le sue abitudini, che sarebbero poi cambiate perché non avrebbe più visto il padre. Se fossi stata da sola forse sarei volata in India, chissà. Da un lato, forse, sarebbe stato più semplice. Ma da un altro lato sarebbe stata più dura, perché Vittoria è un motivo di vita. Il mio forte istinto materno mi ha resa più determinata a fare le cose bene per lei. 

“Ho imparato a pensare prima a me che a mia figlia – ha ammesso l’ex gieffina – In terapia insegnano che se la mamma è felice anche il figlio potrà esserlo. Altrimenti è dura per entrambi. All’inizio, quando al parco incontravo un papà con il figlio, temevo che Vittoria percepisse quell’assenza. La terapeuta mi ha spiegato che i bambini così piccoli non capiscono il dolore come gli adulti, siamo noi a rifletterlo su di loro. E a condizionarli. Oggi voglio che mia figlia sia libera e indipendente perché ho capito che non possiamo decidere tutto della nostra vita: a mezzanotte scrivevo un messaggio al mio compagno e alle 9 del mattino non c’era piùQuando mi chiede: ‘Dov’è il mio papà?’, le dico di pensare a un posto bello, il più bello per lei. L’altro giorno mi ha risposto: ‘Il mare’. E io le ho detto che allora lui si trova lì. Anche se poi è sempre qui con noi”.

Francesca Fioretti confessa inoltre si sentire sempre al suo fianco, il suo Davide: L’ho percepito nella scelta di questa casa e nelle tante coincidenze che ci sono state per arrivare ad abitare qui. Quando ho lasciato Firenze per trasferirmi a Milano, ho visto più di 60 appartamenti. Nessuno mi piaceva. Poi, pochi giorni prima di vedere questa, una notte ho sognato un lago con dei fenicotteri, come quello che si trovava davanti alla casa di Cagliari di Davide. Ho scoperto che sognare questi volatili indica un profondo rinnovamento all’interno della propria vita. So che mi ha aiutato lui. Nella ricerca della tata. Quando ha suonato il campanello la donna che oggi segue mia figlia, subito dietro di lei è entrato il custode con un pacco. Sopra, c’era scritto ’13’, il numero di Davide”.

 

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