Milan, l’Ancelotti bis è più di un’idea: i pro e i contro del ritorno di Re Carlo in rossonero…

I pro e i contro dell’eventuale ritorno di Carlo Ancelotti al Milan: l’attuale tecnico del Napoli ha già allenato i rossoneri dal 2001 al 2009

Quale futuro per Carlo Ancelotti?

Alla luce dei recenti deludenti risultati maturati in campionato ed in Champions League dal Napoli, la posizione del tecnico originario di Reggiolo sembrava a rischio. Sono diciannove, d’altra parte, i punti conquistati fin qui dalla compagine partenopea, che occupa attualmente il settimo posto in classifica, a tre lunghezze di distanza da Roma e Atalanta, lontana dalla vetta. Un bottino tutt’altro che esaltante. Ciò nonostante, la volontà del patron Aurelio De Laurentiis resta quella di proseguire con Ancelotti almeno fino al prossimo 10 dicembre, quando i partenopei si giocheranno la qualificazione agli ottavi di Champions League contro il Genk. Una vera e propria dead-line. 

Chi, al di là dell’attuale momento, starebbe pensando di affidare la guida tecnica della Prima Squadra allo stesso Ancelotti in vista della prossima stagione è il Milan. Nella giornata di ieri la notizia: l’attuale direttore tecnico Paolo Maldini avrebbe individuato proprio in “Re Carlo” il profilo ideale per far ripartire il club meneghino. Una possibilità che potrebbe concretizzarsi in estate, legata alla permanenza di Maldini in quel di Milano come dirigente. A tal proposito, l’edizione odierna di ‘Tuttosport’ ha messo in evidenza i pro e i contro dell’eventuale ritorno di Ancelotti, che ha già allenato la compagine rossonera dal 2001 al 2009, al Milan.

PRO

  • Con il rientro di Carlo in rossonero i tifosi avrebbero garanzie sulla volontà di Elliott di riportare il club ad alti livelli. Il tecnico emiliano difficilmente tornerebbe se non vi fossero le giuste ambizioni da parte della proprietà.
  • Con Ancelotti in panchina diventerebbe più facile attirare giocatori di livello. Lui sarebbe una calamita per quei calciatori che oggi probabilmente non sono molto tentati a trasferirsi dalle parti di Milanello.
  • Questa operazione riporterebbe il DNA rossonero nello spogliatoio, cosa venuta a mancare dopo l’addio di Gennaro Gattuso. L’attuale allenatore del Napoli è un uomo Milan e sarebbe una guida per tutti.
  • Ancelotti tornano avrebbe l’occasione di diventare il tecnico rossonero con più presenze. Si è fermato a 420, mentre Nereo Rocco è a quota 459.

CONTRO

  • Difficilmente Carlo avrebbe una squadra per poter competere subito nelle primissime posizioni. La situazione del bilancio impone al club di non poter fare investimenti esagerati.
  • Lui è abituato a lavorare con gruppi già abbastanza pronti per vincere o comunque per stare in alto. Avere a che fare coi giovani è diverso.
  • Al Milan i ritorni storicamente non portano bene. Hanno fallito colleghi celebri come Arrigo Sacchi (11° nella stagione 1996-1997) e Fabio Capello (10° nel 1997-1998).
  • Ancelotti in passato ha detto di voler allenare una nazionale e al termine dell’avventura al Napoli potrebbe valutare tale opzione per poter essere protagonista al Mondiale in Qatar nel 2022.
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