L'ex centrocampista di Milan e Parma ha parlato del momento dei rossoneri

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L'ex centrocampista dei rossoneri non condivide la scelta societaria della dirigenza lombarda in merito al futuro del tecnico Stefano Pioli.

Stefano Cuoghi, ex mediano di Milan e Parma, tra le altre, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito all'attuale momento di forma dei rossoneri nel campionato di Serie A ed alle strategie future del club meneghino. La squadra guidata dall'allenatore Stefano Pioli, settima in graduatoria alla 33^ giornata della massima serie italiana, sta ottenendo diversi risultati positivi nelle ultime gare che stanno per completare la stagione 2019/2020, dopo lo stop causato dalla pandemia da Covid 19. A tal proposito, ai microfoni di "Tuttomercatoweb.com", Stefano Cuoghi ha analizzato l'ascesa vertiginosa in termini di prestazioni e risultati della compagine guidata da Stefano Pioli.

AC Milan v Juventus - Serie A

"Tanto di cappello alla squadra. Con Ibrahimovic dall'inizio avrebbe ora 6-7 punti in più. Adesso il Milan ha trovato la condizione fisica ottimale, oltre che quella mentale data dall'arrivo di Ibrahimovic. E' una squadra sicura, non si impaurisce nelle difficoltà e c'è anche qualità. Come si fa a dare l'addio a Pioli? Il calcio è questo, a volte le decisioni sono affrettate e sono convinto che si siano anche pentiti di doverlo mandare via. Quanto a Kessiè, nel gol di ieri si vede che è sereno e convinto e può tirar fuori le sue qualità. Ora per il Milan c'è la possibilità anche di agganciare la Roma che non è nelle migliori condizioni, mentre i rossoneri sono un gruppo forte a livello mentale".

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