Milan, Amadeus e la partecipazione di Ibrahimovic a Sanremo: “Si allenerà qui. Scontro con Lukaku? Non è razzista”

Il noto conduttore svela i dettagli della partecipazione dell’attaccante rossonero al Festival di Sanremo

Manca sempre meno alla data di inizio del Festival di Sanremo.

Il Festival della canzone italiana è pronto a tornare per l’edizione numero 71 della sua storia. Tanti i protagonisti che affiancheranno Amadeus sul palco dell’Ariston dal 2 al 6 marzo. Tra questi anche l’attaccante del Milan Zlatan Ibrahimovic. Una partecipazione  di cui il conduttore del Festival di Sanremo, Amadeus, ha rivelato retroscena e dettagli durante un’intervista concessa ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”.

“La mia ansia è più forte per il derby che per il Festival di Sanremo, davvero! Scrivere a Ibra? No, no, è pericoloso! È un campione pazzesco, ci ha segnato 8 gol, guai a stuzzicarlo prima di una gara del genere, rischio di accenderlo… gli sfottò ce li faremo dopo. È il giocatore che temo di più, spero di batterlo, ma comunque vada sarò felice di accoglierlo a Sanremo”. 

Amadeus si è poi soffermato sullo scontro tra Ibrahimovic e Lukaku: “Mi tocca stare attento. Abbiamo posato per le foto di rito, io sono alto 1,84, di solito guardo gli altri dall’alto, ma lui mi ha fatto sentire piccoletto. Se andiamo testa contro testa – ride – arrivo al braccio. Ibra non è razzista. Solo chi non ha giocato a calcio non può capire l’adrenalina che scorre in certi momenti… sono due campioni fantastici”.

Chiosa finale sulla partecipazione di Ibrahimovic a Sanremo: “Può succedere di tutto. Certo, ci saranno diverse gag, ma non posso anticipare nulla. Di sicuro vedrete un campione diverso da quello che segna ed esulta, un Ibra che non conoscete. Noi siamo felici di accoglierlo, non vedo l’ora che scenda le scale indossando lo smoking con la sua bella fisicità. I fuoriclasse come lui sanno gestirsi da soli. Ibra sa come organizzarsi, si allenerà in Riviera per tutta la settimana, meticolosamente come sempre, i tifosi stiano tranquilli. Se è sempre il primo ad arrivare agli allenamenti e l’ultimo ad andarsene vuol dire che ha un’autodisciplina esemplare. Non farà il pendolare? No, andrà a Milano mercoledì per la partita contro l’Udinese poi tornerà a Sanremo e rimarrà con noi”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy