Martinelli: “A Palermo per restarci a lungo, voglio portare i rosa tra i professionisti. Mio passato alla Sampdoria? Vi racconto…”

Le dichiarazioni rilasciate dal numero 6 rosanero, Alessandro Martinelli, alla vigilia di Palermo-Licata

Parla Alessandro Martinelli.

Continua la cavalcata del nuovo Palermo targato Hera Hora: sette vittorie nelle prime sette di campionato, un traguardo non indifferente per la compagine siciliana, che guida la classifica del Girone I del campionato di Serie D con un bottino di 21 punti, segue l’Acireale a quota 15. Uno dei perni della squadra allenata da mister Rosario Pergolizzi è proprio il numero 6 rosanero.

Il centrocampista svizzero, classe ’93, intervenuto ai microfoni de ‘La Repubblica’, si è raccontato tra passato, presente e futuro, svelando i motivi che lo hanno portato a lasciare il Brescia di Eugenio Corini per trasferirsi nel capoluogo siciliano: “Sono felicissimo della scelta che ho fatto. Con il Brescia il contratto era finito, mi sono guardato intorno per due mesi dopo la fine del campionato. Cercavo un progetto importante e le proposte che ricevevo non c’ entravano molto con l’ idea che avevo per il mio futuro. Aspettare è stato fruttuoso, sono entusiasta della scelta. La Serie D ti fa crescere come persona, bisogna sapersi adattare. Sul sintetico soffro molto e vado un po’ in difficoltà, però fa tutto parte di questa stagione e serve per il nostro bagaglio. Ne usciremo alla grande”.

Nel recente passato di Martinelli c’è anche la Sampdoria, club con il quale è rimasto sotto contratto dal 2009 al 2018 senza mai lasciare il segno: “Il primo anno avevo fatto tutto il ritiro, mi sentivo bene, ero molto giovane e all’ultimo giorno mi hanno mandato a giocare in prestito. E ogni anno era la stessa storia. Ogni volta che tornavo avevo la sensazione che non avrebbero puntato su di me e forse non davo tutto me stesso. Forse è stata anche colpa mia”.

Riservato ma con le idee piuttosto chiare: “Preferisco recuperare un pallone piuttosto che fare un gol, se le attenzioni di tutti vanno sugli attaccanti significa che il resto della squadra gira bene.  Futuro? Sono a Palermo per pensare a lungo termine e tornare fra i professionisti. Poi l’ anno prossimo se dovessimo raggiungere l’obiettivo vedremo di programmare il futuro con i rosanero. Sono venuto a Palermo per restarci a lungo. Tornare fra i professionisti è importantissimo: è tutto un altro mondo, anche se parliamo della serie C, cambia proprio la prospettiva”, ha concluso Martinelli.

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