Marino: “La mia idea di gioco è un 4-3-3, spiego come costruire difesa e centrocampo. Ricci e Di Gennaro…”

Marino: “La mia idea di gioco è un 4-3-3, spiego come costruire difesa e centrocampo. Ricci e Di Gennaro…”

Le dichiarazioni rilasciate dal nuovo coach del club siciliano, Pasquale Marino: “Szyminski mi piace, se resta nei parametri economici è un difensore che può fare al caso del Palermo. Murawski? Spero rimanga”

La parola a Pasquale Marino.

Il nuovo coach del Palermo Calcio, intervistato da Il Corriere dello Sport, si è espresso relativamente all’avventura che lo attende sulla panchina del club rosanero, soffermandosi inoltre sulle situazioni riguardanti le permanenze o meno in Sicilia di diversi calciatori facenti parte della società di Viale del Fante. Di seguito le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore marsalese per ciò che concerne il progetto tecnico da mettere in atto tra difesa e centrocampo.

Un occhio alla difesa: Salvi e Mazzotta, per esempio.
Rientrano assolutamente nei miei programmi, ma le fasce saranno completate perché è necessario avere una coppia per ogni ruolo“.

Andiamo oltre.
Szyminski mi piace, se resta nei parametri economici è sicuramente un difensore che può fare al caso del Palermo. Dipende da lui, se ha volontà di rimanere, con le motivazioni giuste. Discorso che vale per tutti“.

Pirrello è di valore.
Sono d’accordo. Tanti altri verranno valutati dopo, se non saranno ceduti“.

Centrocampo da inventare, sono rimasti solo Murawski e Fiordilino.
Capisco. Lo costruiremo secondo la mia idea di gioco cioè il 4-3- 3. Il 3-4-3 mi sembra eccessivo nel senso che con il Palermo molti schiereranno una punta. La base sarà dunque una difesa a quattro, poi si potrà variare con il 4-3-2-1 o con il 4-4-2. I numeri non cambiano la filosofia del modulo“.

Ricci nel mirino?
So che è tornato a Spezia e probabilmente vi rimarrà. Non vado a destabilizzare l’ambiente. Di Gennaro? Mai fatto il suo nome. Se dobbiamo costruire una linea mediana a due potrebbe fare fatica. Chiedo un regista che sappia sviluppare i due ruoli. Jajalo sarebbe stato perfetto. Il sostituto deve avere le sue qualità. Murawski? Spero rimanga“.

Clicca qui per leggere il resto dell’intervista al coach dei rosanero: (Marino: “Due anni per riportare il Palermo dove merita, vorrei puntare su Brignoli-Pomini. Rajkovic e Bellusci…”)

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