Marina di Ragusa-Palermo 0-1: il lampo di Sforzini vale tre punti! Sofferenza e cinismo, i rosa blindano il primato

Marina di Ragusa-Palermo 0-1: il lampo di Sforzini vale tre punti! Sofferenza e cinismo, i rosa blindano il primato

Vittoria di misura e sofferta contro un Marina di Ragusa che ha giocato per larghi tratti alla pari con la capolista: decide Sforzini in apertura di ripresa, la squadra di Utro sfiora il pari nel finale…

 

PRIMO TEMPO – La corsa al ritorno nell’universo del calcio professionistico passa per Marina di Ragusa.

La compagine iblea, in ossequio alle logiche del calendario, diviene arbitro del duello tra Savoia e Palermo in ottica promozione.

La formazione guidata dal palermitano Salvo Utro ha fermato i campani sul pari al “Giraud” nello scorso turno di campionato. Exploit al quanto gradito dalla banda Pergolizzi che, regolando il Roccella al “Barbera”, ha portato a cinque punti il suo vantaggio sugli uomini di Parlato. Marina di Ragusa che oggi proverà a complicare la vita sul rettangolo verde anche alla  capolista del torneo.

Pergolizzi opta per l’occasione per la conferma del modulo già proposto con successo contro i calabresi.

Le contemporanee assenze dei due esterni bassi, Doda e Vaccaro, costringono il tecnico rosanero a fare di necessità virtù. Dispositivo tattico identico alla settimana precedente ma corredato da un paio di novità interessanti in materia di singoli interpreti.

Palermo disposto sul terreno di gioco con il 3-4-3: Pelagotti tra i pali, linea difensiva a tre composta da Crivello, Lancini e Peretti, Martinelli e Langella esterni alti adattati nel ruolo, Mauri si gioca una chanche nelle vesti di playmaker al fianco di Kraja. Felici e Floriano aculei del tridente a supporto di Sforzini. La partenza dei padroni di casa è ad altissima intensità: la punizione di Mistretta sorprende Pelagotti e si stampa sul palo a portiere rosanero battuto. Poco dopo è Diop a provare la battuta al volo dalla distanza senza centrare il bersaglio.  Il Palermo prova a farsi vivo al minuto undici: la conclusione di Felici mette fuori causa Pellegrino ma la difesa iblea salva in extremis. Altro squillo rosa un paio di minuti dopo, il destro dal limite di Kraja non spaventa l’estremo difensore di casa. La gara vive una fase di stasi piuttosto caotica, caratterizzata da una serie di vigorosi duelli in mezzo al campo e totale assenza di fluidità in sede di impostazione. L’incornata di Sforzini, debole e centrale, trova i guanti di Pellegrino. Floriano si accende e mette in ambasce la difesa di casa: prima sfonda sull’esterno e crossa teso per l’accorrente Sforzini che arriva con un attimo di ritardo, quindi l’ex Bari svirgola clamorosamente la conclusione da ottima posizione. Lancini prova la battuta estemporanea dai trentacinque metri e Pellegrino sfiora la papera, salvandosi con l’aiuto della traversa. Felici ha due ghiotte occasioni nel giro di pochi minuti: il talento 2001 sbuccia la conclusione a tu per tu con Pellegrino nella prima circostanza, quindi calcia troppo debolmente tra le braccia del portiere da buona posizione.  La prima frazione termina a reti bianche, Mauro e Puglisi ammoniti tra i padroni di casa, Crivello l’unico ad essere sanzionato con il cartellino giallo dal direttore di gara tra gli ospiti.

SECONDO TEMPO – Sulla medesima falsa riga del primo tempo, il Marina di Ragusa denota in avvio intraprendenza e buona personalità. Ancora Mistretta si rende protagonista di un interessante spunto sull’esterno, converge e calcia prontamente ma la sua conclusione è deviata in corner. Lancini si becca il giallo per aver fermato fallosamente una poderosa progressione di Diop. La capolista pare sonnecchiare ma trova sorniona la zampata vincente: Sforzini addomestica da par suo un lancio dalle retrovie e fredda con lucidità il portiere di casa con un chirurgico destro. I padroni di casa protestano poco per una trattenuta di Mauri su Mistretta che va giù in area di rigore. Calivà lascia spazio a Baldeh nel Marina di Ragusa, Pergolizzi risponde inserendo Ambro che rileva Kraja. Qualche minuto dopo il tecnico rosanero lancia anche Silipo in luogo di Felici. La girandola di cambi in casa Palermo non si placa: spezzone di gara per Malaury Martin e sostituzione per Sforzini ad una ventina di minuti dal novantesimo. Il francese ispira l’attacco alla profondità di Floriano che forza di un’inezia la misura del lob su Pellegrino in uscita. Il Marina di Ragusa ci prova con una fulminea ripartenza: Baldeh mette in mezzo e Diop arriva con un pizzico di ritardo. Il Palermo spreca la chance del raddoppio qualche minuto dopo: Mauri è fin troppo altruista e cerca l’assist per Silipo invece di calciare da posizione propizia. La formazione di Utro non demorde nonostante l’incedere inesorabile del cronometro: Pietrangeli raccoglie una corta respinta dopo un campanile e calcia a colpo sicuro trovando l’opposizione di Lancini. Il Marina di Ragusa si allunga alla ricerca del pari e Silipo semina il panico in ripartenza, il suo tirocross taglia tutta l’area piccola e non trova la deviazione vincente di Floriano.  L’ultimo brivido in casa rosanero lo firma Verachi in pieno recupero: il suo destro a giro dai venti metri finisce non lontano dall’incrocio dei pali. Il triplice fischio del direttore di gara fa tirare un sospiro di sollievo a Pergolizzi: il Palermo incassa tre punti preziosissimi e tiene a debita distanza il Savoia. 

 

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