Luca Toni-Mediagol: “Conosco Santana, vi spiego la sua scelta. Ai tifosi del Palermo voglio dire…”

Luca Toni-Mediagol: “Conosco Santana, vi spiego la sua scelta. Ai tifosi del Palermo voglio dire…”

Una delle bandiere del nuovo Palermo sarà Mario Alberto Santana, tornato in rosanero dopo tanti anni dalla sua ultima esperienza. Nel corso di un’intervista esclusiva rilasciata ai microfoni di Mediagol.it, Luca Toni si è soffermato sulla scelta di vita compiuta dal suo ex compagno di squadra…

Una suggestiva parata di stelle a tinte rigorosamente rosanero. “La Notte dei Campioni”, in programma allo stadio  Renzo Barbera lunedì 26 agosto, costituirà una sorta di battesimo dal forte sapore simbolico per il nuovo Palermo del binomio Mirri-Di Piazza. La compagine di Pergolizzi, chiamata a primeggiare nel prossimo torneo di Serie D, affronterà, in un incrocio suggestivo tra passato e presente, una selezione di calciatori che hanno fatto la storia, in Italia ed in Europa, del club di viale del Fante. Una formazione in stile All-Stars di cui farà parte anche l’ex bomber del Bayern Monaco, Luca Toni, autore di ben cinquanta gol in due stagioni, dal 2003 al 2005, con la maglia rosanero. Stagioni trionfali, che valsero al Palermo la promozione in Serie A e l’accesso all’Europa League e a Toni la convocazione in Nazionale ed il rilancio nell’orbita del grande calcio. Tra i compagni rosanero dell’epoca di Luca Toni vi era anche Mario Alberto Santana, che a quasi trentotto anni ripartirà ancora una volta dal Palermo, nell’auspicio di contribuire fattivamente al ritorno del club siciliano nel calcio professionistico. Una scelta di vita e di cuore quella compiuta dall’argentino, che l’ex bomber di Palermo e Fiorentina commenta così nel corso di un’intervista esclusiva concessa alla redazione di Mediagol.it.

“La scelta di cuore di Santana? Io Mario lo ricordo benissimo, dal punto di vista tecnico è un giocatore eccezionale. In Serie A ha dimostrato di poterci stare ad altissimi livelli, sia nel mio Palermo che nelle stagioni successive. Ha indossato maglie di club importanti, a trentotto anni ha deciso di compiere una scelta di cuore e di vita. Lui è molto legato a Palermo per ragioni personali e familiari ormai la sente come la sua città. Chiaramente, a dispetto dell’età, in Serie D è in grado di fare decisamente la differenza. Lunedì sera quando lo vedrò in campo lo terrò d’occhio e sarò più esaustivo sulle sue reali condizioni atletiche! A parte gli scherzi, il mio messaggio ai tifosi del Palermo è quello di accorrere in massa al “Barbera” lunedì sera. Sono certo che sarà uno spettacolo eccezionale, poiché so quanto la tifoseria rosanero sia in grado di trasmettere ai propri beniamini in termini di affetto e carica emotiva, l’attaccamento della gente alla squadra va oltre la categoria. Proprio il forte legame con il pubblico, potrà consentire al Palermo, unitamente ad un progetto societario solido e serio di risalire in fretta la china e tornare nel calcio professionistico. Tornare a segnare al “Barbera” e riproporre la mia tipica esultanza? Il vero problema sarà riuscire a far gol, l’esultanza poi verrà fuori spontanea…”

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