Lazio-Celtic, Immobile senza filtri: “100 gol non mi bastano. Esultanza? Spiego perché ho abbracciato Lazzari”. E sul futuro…

Lazio-Celtic, Immobile senza filtri: “100 gol non mi bastano. Esultanza? Spiego perché ho abbracciato Lazzari”. E sul futuro…

Le dichiarazioni rilasciate dal numero 17 biancoceleste, Ciro Immobile, a poche ore dal fischio di inizio di Lazio-Celtic

Parla Ciro Immobile.

A poche ore da Lazio-Celtic, gara valida per la quarta giornata della fase a gironi di Europa League e in programma alle ore 18.55 allo Stadio ‘Olimpico’ di Roma, l’attaccante di Torre Annunziata, reduce dal centesimo gol in maglia biancoceleste – che tra le altre cose ha regalato alla squadra di Inzaghi la vittoria nella gara contro il Milan di mister Pioli -, intervenuto ai microfoni de ‘Il Corriere dello Sport’, ha così analizzato la sfida contro gli scozzesi di Glasgow: “E’ una partita fondamentale, conta il risultato. Abbiamo fatto una bella partita in Scozia, senza prendere punti. E’ un’ultima spiaggia, quando siamo in difficoltà riusciamo a dare il meglio. Stiamo giocando bene. Abbiamo vinto contro Torino, Fiorentina e Milan, qualcuno avrebbe firmato per strappare 6-7 punti e invece ne abbiamo conquistati 9″.

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Napoletano di nascita, ma ormai laziale d’adozione, Immobile, giura amore eterno al club di Claudio Lotito: “Sto bene qui, anzi molto bene e non ho mai pensato di andare via. Tra l’alto ho anche comprato casa a due passi dallo Stadio Olimpico. 100 gol? E’ sempre bello segnare, vorrei farne anche più di uno, ma devo stare bene fisicamente e mentalmente, quando è così riesco a dare il massimo. Altri 59 gol per raggiungere Piola? Per me è un intoccabile, quando si parla di lui mani in alto. Tutto dipenderà da come starò”.

“L’abbraccio a Lazzari dopo il gol è stato così forte perché prima della partita – ha proseguito il classe ’90 –, a merenda, Parolo, Acerbi, Lulic e Radu l’avevano preso in giro. Eravamo seduti vicini e hanno detto a Manuel “abbiamo il capocannoniere e tu non gli hai ancora fatto un assist”. Lazzari è il più martellato, per scherzo. Quell’abbraccio era per dirgli “hai visto, ce l’hai fatta!”

Elogi e complimenti anche per il gioiello della Juventus, Cristiano Ronaldo: Per noi attaccanti da quando è arrivato, c’è stato uno stimolo in più. Vincere la classifica dei cannonieri con lui in lista sarebbe ancora più bello. Quest’anno sta segnando di meno, ma i suoi 700 gol li ha fatti”. 

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