Lancini: “Floriano ci ha dato la carica, il Leicester e la scomparsa di Kobe. La 19? Ecco perchè l’ho scelta”

Lancini: “Floriano ci ha dato la carica, il Leicester e la scomparsa di Kobe. La 19? Ecco perchè l’ho scelta”

Le parole del difensore rosanero a pochi giorni dalla sfida di campionato contro il Biancavilla guidato da Giuseppe Mascara

Edoardo Lancini è uno dei protagonisti del Palermo di Rosario Pergolizzi.

Il difensore rosanero in questa stagione si è confermato pedina di fondamentale importanza e insieme a Roberto Crivello ha composto una coppia difensiva più che solida. L’ex centrale del Brescia in un paio di circostanze è stato anche decisivo in zona gol realizzando due reti, per lui anche due espulsioni ultima quella della scorsa domenica nella sfida contro la Cittanovese. Lo stesso Lancini, ospite durante la trasmissione “Siamo Aquile” in onda su Trm, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

“Floriano? Il giocatore non si discute e lo ha anche dimostrato, come uomo ci ha tranquillizzati davvero tanto. In quel momento dovevamo riprendere il giusto ritmo e fortunatamente ci siamo riusciti. Mancano ancora undici partite e quindi la cosa più importante è continuare a vincere, dopo si vedrà. Altri sport? Mi piace molto l’NBA, la morte di Kobe Bryant è stato un duro colpo per tutti. Quando accadono cose del genere ti rendi conto che bisogna vivere la vita in modo semplice insieme a chi vuoi bene senza arrabbiarti troppo. Da piccolo andavo sempre all’oratorio e lì giocavo per ore e ore, adesso questa cosa accade sempre meno.  La vittoria del Leicester mi ha colpito molto, è stata la favola del popolo e insegna che bisogna sempre crederci. In Italia adesso non potrebbe succedere una cosa del genere, credo per una questione legata ai budget perché tra le squadre c’è troppa differenza di denaro. Bel gioco, per te cos’è? Andare a pressare gli avversari e creare il tuo gioco, stare in una metà campo e non farli mai uscire. Serie D e Serie C? Non ho mai giocato in C ma credo che l’intensità sia ancora più alta, penso che si può giocar di più la palla rispetto alla D. 19? Mi è sempre piaciuto Bonucci per la sua personalità, lui ne ha da vendere e mi ha sempre impressionato positivamente.  Tifosi? Qui sono diversi, rispetto al nord è diversa la visione. Qui ti danno la giusta carica e la forza anche quando l’arbitro ti fischia un fallo contro”.

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