Juventus-Milan, Sarri: “I rossoneri si sono ricompattati, non sarà facile affrontarli. CR7? Rispondo così”

Juventus-Milan, Sarri: “I rossoneri si sono ricompattati, non sarà facile affrontarli. CR7? Rispondo così”

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico bianconero, Maurizio Sarri, alla vigilia della sfida di Coppa Italia Juventus-Milan

Dopo la sosta in campionato causa emergenza Coronavirus, Juventus e Milan ritorneranno in campo nella serata di mercoledì per disputare la semifinale di ritorno della Coppa Italia.

La partita di andata, terminata con il punteggio di 1-1 grazie alle reti di Cristiano Ronaldo e Rebic, ha regalato un match molto equilibrato e che sarà da decidere nella gara dell’Allianz Stadium, anche se la Vecchia Signora avrà il parziale vantaggio del gol segnato fuori casa e delle squalifiche di Ibrahimovic, Theo Hernandez e Castillejo tra le fila rossonere.

Alla vigilia della gara, il tecnico bianconero, Maurizio Sarri, ha così presentato in conferenza stampa il match contro la formazione di mister Stefano Pioli: “Se giochiamo con la convinzione che dobbiamo arrivare alla finale, allora ce la possiamo fare. Se no, no. È una questione di testa“. E sull’incertezza del momento? “Noi dobbiamo attenerci ai fatti. Se la partita non si gioca, è un fatto; se si gioca, un altro fatto. Siamo in un momento in cui non è possibile fare previsioni, dobbiamo adeguarci a tutte le situazioni. Come si è allenata la squadra? Non lo dico, mi sembra che porti sfiga“.

Sul Milan poi dichiara: “È evidente che si siano ricompattati. Non sarà per niente una squadra semplice da affrontare. Da noi tutti si aspettano risultati con grande continuità, cosa che in questo ultimo periodo è avvenuta un po’ di meno. Le valutazioni delle partite da parte dei media sono al 100% influenzate dal risultato; da parte degli addetti ai lavori poco meno. A Lione il baricentro nel secondo tempo si è alzato molto, dobbiamo capire perché non siamo riusciti a concretizzare quanto creato“.

Idee chiare sul possibile turnover: “Rotazioni? Nelle nostre intenzioni la partita di domani ci deve servire per andare in finale, e faremo scelte in questo senso. Non ci sono grandi problematiche, solo qualche piccolo acciacco: Chiellini ha svolto un lavoro personalizzato e vedremo domattina; Buffon aveva un leggero acciacco alla schiena, ma oggi si è allenato con il gruppo. Infortuni certi in questo momento non ce ne sono, solo qualche piccolo acciacco. Vedremo quindi chi schierare. Cristiano Ronaldo? Non so se giocherà domani. Quando torna, se vorrà, mi dirà le sue problematiche che sta attraversando in questo momento. È una cosa strettamente personale, se sarà disponibile o meno dipenderà dal suo problema personale. Per Douglas Costa e Khedira valuteremo domani se potremo farli giocare per tutta una partita o solo una spezzone. 

Su Pjanic: “La mia sensazione è che nel secondo tempo di Lione sia cambiato l’atteggiamento e l’aggressività di tutti, non è che spostandolo di 5 metri allora è cambiato tutto il volto della squadra. Io a questo ho sempre creduto molto poco. Ha bisogno di riposo? È meno brillante rispetto a qualche mese fa, è parte di una vita delle squadre. È fisiologicamente impossibile che un giocatore sia sempre al 100%.

Chiosa finale su Paulo Dybala e la scelta di provarlo nuovamente nel ruolo di trequartista: “Per noi è sempre un’opzione. La stiamo utilizzando poco nell’ultimo periodo perché ci costa tantissimo, nei due centrocampisti interni. I metri da fare in tutte le chiusure diventano di difficile sopportazione per 90′. Poi secondo me a livello individuale sia Dybala sia Cristiano possono giocare in quel ruolo. Lo vedo più come un problema se ci crea qualche situazione difficile a centrocampo”. 

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