Juventus-Inter, il derby d’Italia e l’emergenza Coronavirus: dove e quando si giocherà? Al vaglio due ipotesi, i dettagli

L’emergenza Coronavirus complica non poco l’aspetto logistico ed organizzativo in vista del big match tra Juventus ed Inter in programma nel prossimo turno di Serie A

juventus

L’emergenza sanitaria mondiale, legata alla diffusione del Coronavirus, ha fermato in via precauzionale il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive nelle aree del Paese considerate più a rischio epidemia.

In seguito alle ordinanze di misura preventiva, varate dalle Regioni Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia Romagna, la Lega Serie A ha disposto il rinvio delle gare in programma in quella specifica zona. Solo due sfide sono andate in scena nello scorso turno del massimo campionato italiano: GenoaLazio e RomaLecce. La compagine biancoceleste di Simone Inzaghi ha consolidato, così, il secondo posto in classifica, mentre i giallorossi hanno calato il poker ai danni dei salentini, guidati dall’ex Palermo, Fabio Liverani. Il tutto in attesa che venga stabilita una data spendibile per il recupero degli altri match non disputati.

Dall’inizio del campionato, i tifosi bianconeri bramano per il ritorno all’Allianz Stadium del loro ex beniamino, Antonio Conte, per la prima volta in veste di avversario. Chissà quale accoglienza verrà riservata all’ex tecnico del Chelsea, oggi condottiero dell’Inter, acerrima rivale della compagine bianconera. Il manager salentino, nella sua carriera prima da giocatore e dopo da allenatore della Juventus, ha collezionato un palmarès tutt’altro che indifferente. Conte è stato l’artefice della rinascita della Vecchia Signora portandola di nuovo al trionfo dopo gli anni bui, figli del caos legato a calciopoli, conquistando il titolo nella stagione 2011-2012.

Infatti, perdurando l’emergenza sanitaria nazionale ed i relativi provvedimenti cautelativi disposti dagli organi competenti, l’unica strada percorribile per giocare il derby d’Italia sarebbe quella di optare per la disputa del match a porte chiuse. Un’ipotesi alternativa consisterebbe nel giocare il big match, decisivo in ottica scudetto, in un campo neutro fuori dalla Regione Piemonte. Opzione questa molto più remota e meno plausibile della precedente dal momento che le due squadre sono alle prese con un’agenda di appuntamenti molto fitta: sia la Juventus sia l’Inter sono in corso su tre diversi fronti. Senza contare, poi, il recupero della 25° giornata, quella non completata ieri, che potrebbe essere programmato nel nel mese di maggio oltre il quale non è più possibile posticipare per l’inizio di Euro2020, stabilito il 12 giugno.

La data del big match tra Juventus ed Inter dovrebbe, però, rimanere invariata: 1 marzo 2020 ore 20:45. A cambiare di sicuro, in entrambe le ipotesi, è l’atmosfera sopraffatta da un silenzio innaturale ed insolito per una sfida di questo calibro. Beppe Marotta e Fabio Paratici, in attesa di sviluppi, si tengono in costante aggiornamento con la task force istituita dal Consiglio dei Ministri per la gestione dell’emergenza.

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