Juventus-Genoa, la ricetta di Thiago Motta: “Bianconeri fortissimi, possiamo fermarli solo se…”

Juventus-Genoa, la ricetta di Thiago Motta: “Bianconeri fortissimi, possiamo fermarli solo se…”

Le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico del Genoa alla vigilia della sfida contro gli uomini di Maurizio Sarri

Parola a Thiago Motta.

Il nuovo tecnico del Genoa è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida contro la Juventus, in programma domani sera all’Allianz Stadium: oggetto di discussione, anche il momento della sua squadra, reduce dalla vittoria casalinga conquistata contro il Brescia di Eugenio Corini. Di seguito, le sue dichiarazioni.

“E’ vero che con una vittoria si lavora con più serenità, ma la partita è passata. Non dobbiamo pensare alla gara col Brescia, ma a come affrontare la prossima con la Juventus. Io da calciatore ho battuto più volte i bianconeri? Sono bei ricordi, ma anche in questo caso parliamo del passato. Oggi la nostra mentalità e la nostra idea è quella che abbiamo dimostrato contro il Brescia – ha spiegato Motta -. Dobbiamo giocare sempre da squadra, quando abbiamo o non abbiamo il pallone dobbiamo giocare l’uno per l’altro. Affronteremo una squadra forte, ma da squadra sono convinto che faremo una buona partita. Come vede le tre gare in una settimana? Dipende dal momento. Dobbiamo tutti pensare al presente e alla partita. Domani metterò in campo la squadra che ritengo migliore. Per me il turnover significa poco, io metto in campo quelli che reputo i migliori per affrontare l’avversario di turno”.

SINGOLI – “Chi giocherà dovrà difendere e attaccare, tutti quanti. Poi chi entrerà dall’inizio o chi subentrerà dopo dovrà sempre avere la stessa idea. Kouamé? E’ un giocatore di una rosa ampia e di qualità, sono convinto che potrà dare una mano alla squadra. Non importa dove gioca, deve avere la stessa mentalità. Se la formazione può essere simile a quella del secondo tempo? Io ho visto punti positivi anche nel primo tempo. Ripeto, dobbiamo essere squadra. Radovanovic? Può giocare sia a centrocampo che dietro. Non l’ho sostituito perché ha fatto male, avevo solo bisogno di un cambio più offensivo. Come ho visto la squadra? Bene, come il primo giorno che sono arrivato. Anche chi non ha giocato contro il Brescia ha partecipato alla partita, lo si vede da come abbiamo festeggiato i gol sabato sera. Agudelo e Gumus? Stanno bene, hanno fatto una buona partita come tutti”.

JUVENTUS – “Ronaldo lasciato a riposo a Lecce? Se non ci sarà Ronaldo ci saranno Dybala o Higuain. Non possiamo pensare al singolo ma alla squadra. Se giochiamo da squadra, avremo tutto da guadagnare. Domenica giocheremo contro l’Udinese? Non possiamo pensare a domenica, domani affronteremo una partita contro una grande squadra. L’obiettivo è dare tutte le energie oggi per pensare alla partita di domani. Pregi e difetti della Juve? La Juventus è una grandissima squadra che ha vinto otto scudetti di fila. E’ una squadra con tantissima qualità. Non devo preoccuparmi della Juventus o di un’altra squadra, ma devo preoccuparmi dei miei ragazzi. Se noi stiamo bene possiamo fare una buona partita”, ha concluso.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy