Italia-Liechtenstein, Mancini: “Ero emozionato prima del match. Futuro? Non penso al mercato”

Il difensore dell’Atalanta ha parlato al termine della sfida contro il Liechtenstein

L’Italia continua a vincere.

Dopo la vittoria contro la Finlandia gli azzurri sono scesi sul campo dell’Ennio Tardini di Parma per affrontare il Liechtenstein nella seconda sfida valida per le qualificazioni agli Europei del 2020: grazie ad un’ottima prestazione gli uomini di Roberto Mancini hanno trionfato per 6 a 0 grazie alla doppietta di Fabio Quagliarella e i gol di Stefano Sensi, Marco Verratti, Moise Kean e Leonardo Pavoletti.

Al termine del match il difensore dell’Atalanta, Gianluca Mancini, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport, esprimendo la sua emozione per aver indossato la maglia azzurra: “Mi sono trovato bene, anche perché è un po’ simile a quello che faccio a Bergamo. Quando sei guidato da Bonucci e Romagnoli ti trovi bene. Il gol? Ringrazio Paolo Rossi. Ha ragione, ho sbagliato un gol facile. Come dico sempre il lavoro dei difensori è non prendere gol, poi ci pensano gli attaccanti. L’emozione? Io personalmente ero emozionato prima del match, ma la trasformi in una cosa positiva. Poi tutti i compagni mi hanno aiutato. Pensi solo a fare bene, fai la cosa più bella del mondo, farlo con la maglia con la nazionale è ancora più emozionate. Il mio futuro? Io sono contento per quello che sto facendo con l’Atalanta, ho fatto anche il mio esordio con la nazionale. Al mercato non ci faccio caso, faccio parte di una società importante. Vivo il mio presente, poi si vedrà. Sono molto contento“.

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