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Inter-Getafe, Conte dopo lo sfogo: “Faccio il mio lavoro, non vogliamo andare in vacanza”

MILAN, ITALY - JULY 22:  Head coach of FC Internazionale Antonio Conte reacts during the Serie A match between FC Internazionale and  ACF Fiorentina at Stadio Giuseppe Meazza on July 22, 2020 in Milan, Italy.  (Photo by Claudio Villa - Inter/Inter via Getty Images)

Il tecnico dell'Inter sulla vittoria contro il Getafe

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La gioia di Antonio Conte per la vittoria della sua Inter.

In occasione degli ottavi di finale di Europa League, i nerazzurri hanno affrontato il Getafe alla ricerca di una vittoria importante per strappare un pass verso il turno successivo: grazie ai gol di Lukaku ed Eriksen, l'Inter è riuscita a battere il club spagnolo guadagnandosi la qualificazione ai quarti di finale dove affronteranno la vincente del match tra il Bayer Leverkusen e il Rangers.

Al termine del match il tecnico dell'Inter, Antonio Conte, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport esprimendo la sua soddisfazione per la bella prestazione dei suoi uomini: "L'abbiamo vissuta sapendo della difficoltà che la partita poteva presentare. Loro sono partiti forte, abbiamo sbagliato subito un'uscita con De Vrij. Andavano molto sulle palle sporche per riempire l'area con giocatori fisici. Poi abbiamo preso la partita in mano, abbiamo avuto occasioni e abbiamo segnato. La partita ce l'aspettavamo così. Nel momento in cui dovevamo sporcarci ci siamo sporcati, e questo è molto positivo. I ragazzi stanno crescendo nella determinazione, nella voglia di non prendere gol. Per noi andare avanti in Europa è anche motivo di accumulare esperienza, queste sono partite da dentro o fuori. Lukaku? Poteva essere una serata ancora migliore per lui. Ha fatto un bel gol, anche se ha ritardato un po' ad entrare in partita. All'inizio è mancato lui, poi ha fatto una partita importante, come Lautaro e Sanchez. È una serata positiva, sono contento per i ragazzi, perché hanno voglia di andare avanti e di continuare. Non hanno voglia di andare in vacanza".

Sull'acquisto a titolo definitivo di Alexis Sanchez: "L'operazione Sanchez è stata ottima. Poi magari la società sarà più brava a dire i termini che abbiamo concordato, ma penso sia una buonissima operazione. Penso anche che ce la siamo meritata, l'abbiamo preso nel periodo peggiore della sua carriera, e abbiamo avuto la pazienza di rimetterla a posto. Un plauso va al club, perché ha chiuso un'ottima operazione".

Inevitabile una domanda sul suo stato d'animo dopo il duro sfogo della scorsa settimana: "Non è questione di serenità. Faccio il mio lavoro, sono contento quando vedo i ragazzi con questa voglia e con questa cattiveria. Stanno dando seguito, e la squadra sta diventando tosta. Sono tutti coinvolti nel progetto, tutti contenti di quello che si fa".

Infine su Eriksen, che questa sera è andato anche a segno: "Sono contento anche per lui. Come tutti i calciatori ha bisogno di alcune situazioni che possano girarti in maniera positiva. È un bravissimo ragazzo, sa che faccio delle scelte per il bene dell'Inter. Ma il fatto che sia entrato e abbia segnato subito è importante, perché fa parte della rosa dell'Inter e si sta inserendo".