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Il Palermo e l’associazione ‘Amici Rosanero”, Amenta: “In assemblea grande trasparenza. Capitale per la C? Ecco cosa penso”

"C’era un clima di confronto, magari non sereno, ma sicuramente franco"

Mediagol92

La prima volta.

L'assemblea dei soci di tre giorni, svoltasi in un momento storico dell'SSD Palermo abbastanza complicato in virtù delle tensioni tra Mirri e Di Piazza, ha segnato un passaggio storico. Ad assistere alla riunione era presente anche il professore Carlo Amenta, in qualità di rappresentante dell'associazione 'Amici Rosanero': "Il clima non è stato chiaramente cordiale, ma non è stato nemmeno teso - ha raccontato Amenta ai microfoni de Il Giornale di Sicilia -. Mirri ha condotto l’assemblea in maniera professionale e altrettanto ha fatto Di Piazza nel replicare. C’era un clima di confronto, magari non sereno, ma sicuramente franco. Tutto nelle corde delle vicende che stanno accadendo".

Il club rosanero, tra i tanti temi trattati nel corso dell'assemblea, ha fatto anche il punto della situazione a livello economico. La società di viale del Fante può contare su un capitale di tutto rispetto: "Sì, è una garanzia per tutti e il presidente lo ha ribadito. Questi 6,8 milioni di euro rappresentano la differenza tra i costi che la società stima di dover sostenere e i ricavi che prevede di avere nel corso della stagione. I costi complessivi per la stagione, dunque, sono preventivati in oltre dieci milioni di euro. Una società che progetta di investire tanto per un campionato di Serie C è sicuramente proiettata ad un campionato di vertice".

Nel corso della riunione, Amenta è stato più volte chiamato in causa per esprimere il suo parere: "Abbiamo ringraziato la società per averci coinvolto e lo facciamo ufficialmente perché questa non era un’assemblea obbligatoria. Così invece ci ha dato la possibilità di essere presenti e certamente, tra gli associati, ho sentito una grande emozione, un vero orgoglio. Io lo faccio di professione e sono riuscito a distinguere il tifoso dal professionista, ma ho avvertito queste sensazioni da parte di tutti. Devo dire inoltre che la trasparenza è stata massima, da parte di tutti".

Infine, il rappresentante dell'associazione 'Amici Rosanero' ha concluso parlando di Tony Di Piazza, proprietario del 40% del Palermo, che ha annunciato nei giorni scorsi di voler cedere le proprie quote: "Se Di Piazza ha confermato di voler vendere? Ha dato lettura di una relazione, chiarendo di averla stilata per rispetto di noi tifosi, nella quale ha spiegato le proprie ragioni. In assemblea non abbiamo discusso della sua volontà di cedere le quote, non mi sembra di ricordare un’affermazione di questo tipo".

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