Mediagol
I migliori video scelti dal nostro canale

notizie

Genoa, Iago Falque: “Sapevo che sarei tornato, era destino. Ricordo tutti i momenti migliori. La chiamata di Preziosi…”

Le parole di Iago Falque, attaccante del Genoa, in merito al proprio ritorno in rossoblù a distanza di sei anni

Mediagol34

Iago Falque cerca il riscatto.

L'attaccante classe '90 è tornato, dopo quasi quattro stagioni passate a Torino, in quel di Genova. Un inizio non proprio formidabile per il fantasista, infortunatosi per due volte nel giro di due settimane. Tanta è la voglia di riprendere un posto da protagonista in campionato e, con il trasferimento in prestito al Genoa, lo spagnolo ha ritrovato l'affetto e la convinzione giusta, sentendosi ancora più carico e motivato. Proprio il numero 10 del grifone, intervistato da Il Secolo XIX, ha parlato della voglia di ritornare in campo con i rossoblù: "Per il Genoa ho un gran sentimento, qui è stato l’inizio di una bella storia, della mia carriera. Sono spagnolo, ma a Genova ho cominciato a sentirmi mezzo italiano. Ho sempre mantenuto un bel rapporto col presidente, sapevo che sarei tornato, era nel destino. Quando Preziosi mi ha chiamato, ho detto: ‘Ok, è il momento'”.

Infine Iago Falque ha parlato dei progressi fatti negli ultimi anni: "Come sono cambiato in questi anni? Qui sono esploso in un’annata stupenda, arrivammo in zona Europa, spesso ne parlavo con Perotti e Rincon. Ricordo il gol all’Atalanta, uno dei tre più belli della mia vita in una gara che fu straordinaria. Ora sono uno Iago cresciuto, pure altrove ho fatto stagioni simili, a ottimi livelli. Ora sapevo che la situazione non era facile, ma stavolta vorrei dare io una mano al Genoa mettendo le mie qualità al servizio dei compagni. Come dice il mister, una, 5 o 10 gare, l’importante è essere determinanti quando lui ci chiama in causa. Ricordo il gol all’Atalanta, uno dei più belli della mia vita. Ora sono cresciuto, altrove ho fatto stagioni simili, a ottimi livelli”. “Il numero 10? L’ho preso per la prima volta in estate al Torino e non mi ha portato bene. Ma non sono scaramantico, qui l’ho trovato libero, è un numero importante e l’ho ripreso. Spero che da ora in poi mi porti fortuna”.