L'intervista all'ex allenatore di Inter e Milan, Alberto Zaccheroni: "Ho visto una Juventus non ancora al top ma è normale. La Fiorentina è partita con grande entusiasmo"

Anche Alberto Zaccheroni è stato presente, nella giornata di ieri, all'evento per il premio dedicato ad Azeglio Vicini in quel di Cesenatico.

L'ex coach di Inter e Milan, intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb a margine della premiazione, si è soffermato non soltanto sul rapporto che lo legava a Vicini, ma si è espresso anche in merito a diversi temi relativi al campionato di Serie A, a partire proprio dalla sfida che vedrà scontrarsi Fiorentina e Juventus:

"Azeglio è stato per me un punto di riferimento, l'ho conosciuto quando era già allenatore professionista e poi abbiamo condiviso tanti momenti insieme. Fiorentina-Juventus? Gara molto sentita anche dalle tifoserie. Ho visto per ora una Juve non ancora al top ma è normale. La Fiorentina è partita con grande entusiasmo, società nuova, grandi investimenti, grandi nomi. E' dura fare un pronostico. CR7 contro Ribery? Con tutto il rispetto per Ribery, CR7 è è stato ed è di un'altra levatura, uno è nel pieno della carriera l'altro mi pare in fase discendente.

Milan

Il Milan? Normale che serva tempo, di più rispetto ad altre squadre visto che il tecnico punta molto sul collettivo e sui meccanismi di gioco. Una squadra giovane porta entusiasmo e se lo lasciano lavorare tranquillo, Giampaolo i risultati li porta a casa. Al Milan i dirigenti hanno fatto il possibile col budget a disposizione e hanno puntato su giovani di qualità. Il mio attaccamento al Milan mi porta a sperare che disputino un'ottima stagione".

(Fiorentina-Juventus, Capello: “Viola in difficoltà ma quando gioca in casa si trasforma, i bianconeri…”)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti