Fiorentina-Juventus, Allegri: “Sarà un match complicato, servirà personalità e tecnica. Torna Bernardeschi, Khedira sarà out”

Le parole del tecnico bianconero nel corso della consueta conferenza stampa pre-gara

La Juventus nel pomeriggio di sabato affronterà al ‘Franchi’ la Fiorentina di Stefano Pioli.

Il tecnico bianconero Massimiliano Allegri, intervenuto in conferenza stampa, ha ammesso le difficoltà che presenterà questo match. La Juventus dovrà risolvere i problemi a centrocampo dove ci saranno un paio di assenze, per questo motivo la possibilità di vedere Cuadrado impiegato in mediana è sempre più concreta.

“Più che una trappola è una partita difficile perché la Fiornetina è una bella squadra, ben allenata con giocatori giovani e forti e che stanno facendo bene. In casa non ha ancora perso, ha fatto 14 gol e subiti solo 3 e per loro è la partita più importante dell’anno. Per noi sarà come tante altre partite, troveremo una squadra che farà di tutto per batterci, ma per noi sarà importante perché tutte e tre le prime giocano in trasferta contro squadre difficili. Sarà lunga, perché le partite a Firenze non finiscono mai, e troveremo una squadra spinta da una città intera. Noi dovremo avere lo stesso entusiasmo e giocare con personalità e grande tecnica. Vediamo Pjanic e Matuidi come stanno. Poi c’è Cuadrado che può fare anche il mediano destro. Vediamo chi ha recuperato, perché martedì è stata una partita tosta. Bernardeschi torna a disposizione, c’è De Sciglio, difficilmente ci sarà Alex Sandro, Khedira sarà out, Emre ha fatto ieri parziale allenamento con la squadra e vediamo se portarlo in panchina, ma dalla prossima settimana farà allenamenti più intensi e contro l’Inter potrebbe essere a disposizione. Quando arriveremo ad aprile diremo che sarà il mese più difficile. Ora pensiamo a domani, poi venerdì avremo un altro scontro diretto contro l’Inter. Poi dovremo andare in Svizzera a mantenere il primo posto, perché diventa importante a questo punto, poi avremo le altre partite. Ma la cosa più importante ora è Firenze, per le difficoltà della partita e quelle ambientali, perché a Firenze per la Juve è sempre stato difficile”.

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