Corsi-Mediagol: “Brignoli buon profilo, La Gumina un diamante da raffinare. Pergolizzi al Palermo…”

Corsi-Mediagol: “Brignoli buon profilo, La Gumina un diamante da raffinare. Pergolizzi al Palermo…”

Il presidente degli azzurri ha parlato dei calciatori acquistati dal Palermo e del possibile prossimo allenatore dei rosanero

L’Empoli ripartirà dalla serie B.

Nonostante un’ottima stagione fatta di grandi prestazioni gli azzurri non sono riusciti a conquistare la salvezza in serie A, retrocedendo al termine dell’ultima giornata dopo la sconfitta contro l’Inter. Per ricostruire la rosa dopo le grandi cessioni l’Empoli ha pescato ben quattro calciatori dal Palermo, che dovrà ripartire dalla serie D a causa della mancata iscrizione al prossimo campionato cadetto: Alberto Brignoli, Stefano Moreo, Roberto Pirrello e il giovane Kevin Cannavò.

A commentare queste operazioni di mercato è intervenuto il presidente del club toscano, Fabrizio Corsi, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nel corso di un’intervista esclusiva ai microfoni di Mediagol.it: “I calciatori che abbiamo preso dal Palermo sono molto giovani, Brignoli rappresenta un buon profilo per la serie B. Siamo contenti, speriamo di continuare con il nostro progetto incentrato sui giovani. La Gumina l’anno scorso è stato fermato da un doppio infortunio proprio quando stava dando un contributo importante. E’ un giocatore di grande potenzialità, un diamante grezzo da raffinare: se continuerà a lavorare come sta lavorando attualmente, sono convinto che verrà fuori un grande calciatore. Pietro Accardi? E’ un ragazzo maturo, bravo e dalla grande personalità. Gli ho dato questa responsabilità e mi sta ripagando svolgendo un ottimo lavoro, ovviamente sono sempre i risultati quelli che determinano un giudizio e quindi al momento siamo molto contenti anche di quella che è la gestione giornaliera“.

Su Rosario Pergolizzi, che ha allenato l’under 17 dell’Empoli e potrebbe adesso diventare il nuovo tecnico del Palermo: “La città di Palermo sta cercando di rispondere a quanto accaduto negli ultimi mesi, è una forma di reazione giusta: il calcio è importante ovunque ma a Palermo ancora di più. Non ho parlato con Pergolizzi, non l’ho più sentito da quando si è chiuso il nostro rapporto lavorativo ossia quando abbiamo pensato di riorganizzare il settore giovanile e dato spazio ad altri allenatori che gravitano intorno alla nostra società da qualche anno o hanno vestito la maglia dell’Empoli. Stiamo recuperando una nostra tradizione che abbiamo un po’ trascurato“.

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