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Coronavirus, le critiche di Musumeci: “Ritardi Pfizer inaccettabili, bisogna requisire le dosi UE. Gli italiani si aspettano una cosa”

Coronavirus, le critiche di Musumeci: “Ritardi Pfizer inaccettabili, bisogna requisire le dosi UE. Gli italiani si aspettano una cosa”

La comunicazione ufficiale del governatore siciliano

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Parole pesanti di Nello Musumeci nei confronti di Pfizer AstraZeneca.

L'inizio della campagna di vaccinazioni del 27 dicembre 2020 ha segnato una svolta nella lotta al coronavirus in Europa e nel mondo. Le multinazionali, tuttavia, non sono nell'ultimo periodo riuscite a garantire una certa puntualità nella consegna delle dosi di vaccini in tutta Italia. Questo aspetto è stato sottolineato in maniera piuttosto animata proprio dal numero uno della Regione Sicilia Nello Musumeci che, tramite una nota ufficiale, ha espresso tutto il suo disappunto per una situazione - a detta sua - alquanto inaccettabile. L'isola è stata proclamata dallo stesso Presidente zona rossa almeno fino al primo di febbraio, con la diffusione dell'epidemia che sta subendo una gravosa piega su tutte le maggiori province siciliane. Anche all'interno degli ospedali si fatica ad andare avanti, visti i numerosi ricoveri in terapia intensiva e non solo che ogni giorno vengono effettuati. In questa direzione va l'accesa polemica di Musumeci, che ha evidenziato tutti questi aspetti nel comunicato diramato in data odierna.

Di seguito la nota ufficiale diramata dallo stesso Presidente della Regione.

"Durante la prima fase della emergenza pandemica, ai confini degli Stati si requisivano materie prime, mascherine e ventilatori. Oggi mi chiedo: perché non si pensa a requisire le fiale dei vaccini prodotte nei Paesi dell’Unione Europea? Non vorrei che, mentre oltreoceano il nuovo presidente Biden si dice pronto ai “poteri della guerra” per la produzione dei vaccini, dalle parti nostre vi sia un atteggiamento remissivo nei confronti di multinazionali che non possono produrre da noi, firmare contratti con impegni precisi e poi, magari (ma spero non sia così!), vendere a prezzi maggiori dove meglio conviene. Requisire i vaccini delle multinazionali: è questo che gli italiani si aspettano".