Cittadella, Iori rinnova fino al 2020: “Il prossimo sarà un campionato ancora più difficile. Il Palermo…”

Cittadella, Iori rinnova fino al 2020: “Il prossimo sarà un campionato ancora più difficile. Il Palermo…”

Le dichiarazioni rilasciate dal capitano del Cittadella che nella giornata di ieri ha rinnovato il contratto che lo lega al club granata fino al 2020

Ha rinnovato il contratto che lo lega al Cittadella fino al 30 giugno 2020.

Attraverso un comunicato ufficiale diramato nella giornata di ieri, il club granata ha annunciato che il capitano “Manuel Iori rinnova e vestirà la maglia del Cittadella anche nella Serie BKT 2019/20″. L’esperto centrocampista classe ’82, che nel corso dell’ultimo campionato ha collezionato trentacinque presenze e messo a segno sei reti, si appresta ad iniziare dunque la sua quinta stagione consecutiva in Veneto, l’ottava in totale.

“Dopo una stagione come quella appena lasciata alle spalle ripartire sarà complicato e occorre prenderne coscienza. Se pensi di essere diventato bravo, poi finisci nell’incappare in situazioni poco piacevoli. Dovremo ripartire con entusiasmo. E chi rimarrà a Cittadella, come ho deciso di fare io, dovrà avere una fame incredibile e motivazioni non grandi, ma grandissime – ha dichiarato Iori ai microfoni de ‘Il Mattino di Padova’ -. Sarà un campionato ancora più difficile di quello che ci siamo lasciati alle spalle e chi non avrà voglia di soffrire, che prenda pure decisioni diverse dalla mia. Dovremo accogliere chi arriverà cercando di costruire sin da subito uno spirito nuovo. Abbiamo alle spalle un cammino importante, ma sappiamo anche che da luglio si ripartirà da zero e che quello che abbiamo fatto è stato bello, sì, ma non abbiamo vinto nulla, né avremo più punti in classifica degli altri”.

“In tanti ci dicono che dopo un percorso come quello degli ultimi anni, in cui ogni volta abbiamo fatto un passo in più, arrivando sino alla finale dei playoff, il prossimo non possa che portarci a salire di categoria, ma io dico che occorre rimanere con i piedi ben saldi a terra e che la salvezza resterà il primo obiettivo. Se arriverà qualcosa di più, meglio, ma non dobbiamo volare troppo alti. Dalla Serie A sono retrocesse squadre come Frosinone ed Empoli, è rimasto il Palermo e ce ne sono tante che punteranno a fare bene e che investiranno parecchio. Non dimentichiamolo. Futuro? Quando mi accorgerò che i ragazzotti vanno più forte di me, smetterò. Di brutte figure non voglio farne, quando sarà l’ora di fermarmi lo capirò e deciderò io. Intanto facciamo quest’anno, che sarà il mio ottavo a Cittadella. Sarà bello anche questo”, ha concluso.

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