Cessione Palermo, parla l’avv. Di Trapani: “Vi racconto la trattativa con Follieri, ecco perchè è saltato tutto. Negati documenti fondamentali…”

Cessione Palermo, parla l’avv. Di Trapani: “Vi racconto la trattativa con Follieri, ecco perchè è saltato tutto. Negati documenti fondamentali…”

Le dichiarazioni dell’avvocato civilista, Francesco Paolo Di Trapani, relative al nuovo cambio della guardia ai vertici della società rosanero

Nuovo ribaltone in casa Palermo.

Tramite un comunicato ufficiale la Sport Capital Group, nella giornata di oggi, ha annunciato di aver sottoscritto un contratto preliminare di vendita per la cessione del club di viale del Fante. Emanuele Facile e gli inglesi, infatti, hanno deciso di uscire definitivamente di scena consegnando – provvisoriamente – la società rosanero nelle mani di Rino Foschi e Daniela De Angeli.

Passaggio di testimone che l’avvocato civilista che ha tutelato gli interessi di Raffaello Follerei nella corsa all’acquisizione del club rosanero, Francesco Paolo Di Trapani, ha commentato nel corso della trasmissione “Diretta Stadio” in onda su Gold 78.

“Sono un attimino amareggiato, tanto sforzo per nulla come si suol dire. Sono state delle giornate concitate dall’1 di febbraio fino a ieri, per poi rimanere obiettivamente senza un riscontro formale. Senza una comunicazione formale che dicesse: ‘Da questo momento in poi non siete più nostri interlocutori’. Dopo la trattativa  che si è chiusa drasticamente venerdì dopo circa 12 ore, il nulla assoluto, per poi essere nuovamente ricercati nella serata di ieri con la possibilità di rivedere anche la documentazione. Non sono stati resi disponibili i documenti più importanti, quelli contabili, che ci interessavano in primis sia a me che al consulente fiscale che affiancava il dottor Follieri. Avevano avuto la sensazione che ci potessero essere altre trattative sul tavolo e poi oggi abbiamo capito quale fosse questa trattativa. Tutto è iniziato all’inizio di febbraio e da quel momento è iniziato quello che io chiamo calvario, l’interlocuzione avveniva a singhiozzo e ogni giorno che passava venivano poste delle condizioni per accedere alla documentazione. Noi volevamo solo capire la situazione legata alla condizione del club e delle società correlate per provare ad avere delle certezze”.

Di Giulia Marraffa.

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  1. sbt5 - 7 mesi fa

    Ancora una volta le carte non vengono mostrate perché nessuno vuole vendere.

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  2. enzovinci121_252 - 7 mesi fa

    supercazzola…..non dice nulla praticamente

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