Cassano senza filtri: “Il Napoli ha un problema, il figlio di Ancelotti non può parlare a Ribery”. E su Pastore…

Le parole dell’ex attaccante Doriano, Antonio Cassano, su alcuni temi caldi di Serie A

Cassano a ruota libera.

E’ un Cassano senza filtri quello intervenuto nel corso della trasmissione sportiva “Tiki Taka” in onda su Canale 5. Diversi i temi trattati dall’ex attaccante, soffermatosi in particolare sui rispettivi momenti vissuti da Roma e Napoli e sul ruolo il giovane talento classe ’99, Nicolò Zaniolo. 

“Pastore mi sta sorprendendo perchè sia l’anno scorso che quest’anno ha iniziato male. Mancini? Io in queste partite che l’ho visto giocare da centrale a centrocampo non è che l’abbia visto giocare grandi partite: sta lì e difende, punto. Mancini sta lì adattato in circostanze di difficoltà. Il problema del Napoli? Già so che verrò ripreso dovunque sul web, ma questa cosa la devo dire. Ancelotti è sempre stato un grande gestore, ma al suo fianco ha sempre avuto grandi vice allenatori. Al Milan c’era Tassotti che curava la parte tattica. Adesso, con tutto il rispetto, c’è su figlio Davide che è molto giovane. Magari è bravissimo, non lo so, ma secondo me questo fa la differenza. Anche quando è andato al Bayern le cose sono cambiare. Un ragazzo di 30 anni non può parlare a Ribery. Problemi in difesa? Albiol comandava il reparto, Manolas invece è un fac-simile di Koulibaly. Centrocampo senza regista? Non è un problema, hanno venduto Jorginho che è un buon giocatore, ma non un fenomeno. In quel ruolo proverei Elmas”.

“Zaniolo non ha il piede e la qualità da trequartista, lo fa perché fisicamente ci vuole quel tipo di giocatore, però lui è più una mezz’ala. Non ha l’imbucata e non ha qualità nell’uno contro uno, è una mezz’ala come diceva Mancini”. 

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