Calciomercato Palermo, trattative frenate dal nodo iscrizione: anche le cessioni in fase di stallo

Calciomercato Palermo, trattative frenate dal nodo iscrizione: anche le cessioni in fase di stallo

Le ultime sul mercato in entrata e in uscita del club siciliano

Lucchesi sarà oggi a Milano per presenziare all’assemblea di Lega e incontrare alcuni procuratori in vista di un mercato che, almeno fino alla prossima settimana, non decollerà

Con queste parole l’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia introduce l’argomento relativo al calciomercato in casa rosanero. Per quanto sia infatti noto che attualmente il Palermo Calcio abbia altre priorità di cui occuparsi, le varie cessioni dei cosiddetti “big” starebbero ancora vivendo una vera e propria fase di stallo:

Tutto in attesa del dentro o fuori, del verdetto che andrà emesso entro lunedì in merito all’iscrizione del club rosanero al prossimo campionato. C’è chi rimane in attesa in vista di possibili occasioni e questo rende di fatto impossibile intavolare trattative da concludere in tempi brevi. E senza cessioni, allo stato attuale delle cose, non possono esserci acquisti. Soprattutto in questa fase di spending review che ha portato la società a tagliare alcuni degli stipendi più onerosi di tutta la rosa“.

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Per Slobodan Rajkovic ad esempio, (il giocatore con l’ingaggio più alto del Palermo), si sarebbero fatte avanti per un eventuale acquisto solamente in due: il Lecce avrebbe fatto un sondaggio, mentre l’offerta del Brescia sarebbe stata rispedita al mittente. Le altre società interessate all’esperto difensore centrale serbo (per il quale la società di Viale del Fante non ha grosse pretese economiche sul prezzo del cartellino), invece, restano alla finestra in attesa di sviluppi:

Potrebbe calcare un po’ più la mano per Nestorovski, ma dall’Italia per il momento non arrivano interessamenti concreti. Ecco dunque che gli unici ad avere un po’ di mercato sono di fatto i futuri svincolati, con Rispoli appetito in Serie A (Spal e Lecce sul tornante campano) e Aleesami in procinto di trasferirsi all’estero. Si prova il tutto per tutto per trattenere Pomini, al quale verrà chiesto un passo indietro sullo stipendio. Andrà via a parametro zero anche il rientrante Toscano, reduce dalla promozione in B col Trapani. Sulle sue tracce Cosenza e Ascoli. Cessioni che non porteranno nulla al Palermo, se non un alleggerimento del monte ingaggi“.

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Per cominciare ad operare sul mercato in entrata bisognerà invece ottenere degli introiti tramite altre cessioni, anche se il direttore generale Fabrizio Lucchesi starebbe sondando pure dei possibili prestiti come quello del giovane e talentuoso Gennaro Tutino dal Napoli. Stando all’attuale situazione, però, il dirigente toscano non starebbe trovando le porte aperte:

…da un lato perché diversi procuratori sono pronti a presentare ingiunzioni di pagamento per compensi attesi da tempo, dall’altro perché i club interessati ai «big» rosanero sono in attesa di novità sul fronte iscrizione. E il mercato del Palermo, a queste condizioni, è tutt’altro che semplice. Fino a lunedì prossimo, dunque, sarà pressoché impossibile attendersi degli sviluppi“.

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