serie a

Cagliari-Inter, Conte: “Mi aspetto una partita tosta, Sanchez qui con entusiasmo. Icardi? Nessun passo falso del club”. E sul mercato…

Le parole del tecnico nerazzurro, Antonio Conte, alla vigilia della sfida contro il Cagliari

Mediagol93

L'Inter si prepara ad affrontare in trasferta il Cagliari di Rolando Maran.

Dopo la vittoria contro la neo promossa Lecce nella prima giornata di campionato, i nerazzurri, scenderanno in campo per affrontare i rossoblu - reduci da un ko maturato contro il Brescia - alla Sardegna Arena. Intervenuto alla vigilia della sfida, il tecnico Antonio Conte, ha parlato in conferenza stampa toccando vari temi caldi in casa Inter.

“Campo difficile, ostico, sono una buonissima squadra e avranno grande voglia di rivalsa dopo il passo falso col Brescia. Dovremo fare attenzioni, dovremo essere preparati a giocare una partita tosta. Dobbiamo continuare a lavorare con serietà e voglia, con abnegazione. Abbiamo avuto una buona partenza, ma ci sono tantissime cose su cui lavorare e da migliorare. Dobbiamo continuare a lavorare, da lì passerà il nostro futuro. Mi aspetto una partita tosta, su un campo difficile. Ha fatto una grandissima campagna acquisti e ha un bravissimo allenatore. Sono degli step che dobbiamo affrontare, ma nella giusta maniera. Barella sta lavorando, sta entrando dentro la nostra idea di calcio, è un giocatore positivo, contento del suo innesto. Quando sei all’Inter sei in competizione con gli altri. Dopo la sosta inizierà la Champions e tutti dovranno farsi trovare pronti e non ci sarà tempo per fare errori”.

Parentesi anche sul mercato e Sanchez: "Cosa dà in più Sanchez? Spero di rispondere coi numeri. È un attaccante molto bravo nella finalizzazione, a fare assist. Non viene da due grandi stagioni, ma arriva con grande entusiasmo, è il benvenuto. Viene a Cagliari. Marotta ha detto che il mercato dell’Inter è chiuso”.

Chiosa finale sul futuro di Icardi: “È stato fatto tutto nella maniera più corretta possibile. Sono 8 mesi che si parla di questo e non ci voglio entrare, dobbiamo essere concentrati su questa stagione e sui protagonisti di questa stagione, ma i protagonisti continuano a essere altri e non chi la deve giocare la stagione”.