Brescia-Sassuolo, il ricordo di Squinzi e gli incroci del fato: Corini-De Zerbi, staffetta a Palermo! I bomber…

Brescia-Sassuolo, il ricordo di Squinzi e gli incroci del fato: Corini-De Zerbi, staffetta a Palermo! I bomber…

Passato, presente e futuro si intersecano in modo suggestivo allo stadio Rigamonti: Corini-De Zerbi e Caputo-Donnarumma, storie di destini incrociati che si ritrovano nella sfida tra Brescia e Sassuolo. Vigilia del match funestata dalla scomparsa del patron neroverde, Giorgio Squinzi…

Brescia-Sassuolo darà il via alla settima giornata del campionato di Serie A.

Una sfida, quella in programma domani sera al ‘Rigamonti’, amara e dal sapore di ricordi. La notizia della morte del patron neroverde Giorgio Squinzi, scomparso ieri all’età di 76 anni dopo una lunga malattia, ha scombussolato gli animi della società, che deciderà in queste ore se richiedere il rinvio o mandare in campo i giocatori. Nel caso in cui le due compagini decidano di scontrarsi regolarmente, però, la gara promette già bene. Entrambe le compagini, infatti, si trovano a quota 6 punti e intendono riscattarsi.

L’edizione odierna del ‘Corriere della Sera — Brescia’ evidenzia proprio i motivi di interesse di una sfida, che presenta tanti incroci al pepe: “A confrontarsi — si legge sul noto quotidiano — saranno tre coppie di amici-rivali, il cui destino sportivo è passato anche dalle fortune o dalle disgrazie del proprio alter ego. Se il derby bresciano in panchina tra Eugenio Corini e Roberto De Zerbi, che si diedero il cambio a Palermo nella stagione 2016-17, resta il piatto forte del match, non meno decisivo per la contesa sarà l’esito degli scontri Tonali-Locatelli e Donnarumma-Caputo. Il primo sarà un confronto diretto, l’altro a distanza. L’orchestra del Brescia passa dalla bacchetta del suo regista prodigio, quella del Sassuolo non è più dipendente dall’ex milanista, che con ‘Sandrino’ ha condiviso l’Europeo Under 21 dello scorso giugno: i due fanno parte anche del nuovo corso Nicolato, ma Tonali è sempre più inserito nel gruppo di Mancini mentre l’amico è il capitano degli azzurrini con cui ha già avuto modo di riscattare un inizio di stagione opaco con De Zerbi, che non lo ritiene più inamovibile. Anche Ciccio Caputo è rimasto in panchina nell’ultima gara dei neroverdi con l’Atalanta, la sua presenza domani non è in dubbio. E il suo ex gemello Donnarumma, con cui fece faville in Toscana nel 2017-18, ne ha seguito la scia un anno dopo da esordiente in A. Per ora è lui a fare ombra al sodale tra i marcatori (conduce 4-3), i ruoli si sono invertiti rispetto al passato, ma il vero vincitore sarà chi venerdì metterà la freccia in classifica. Poi, senza rancori, amici come prima”.

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