Brescia, Balotelli: “Cori razzisti? Ho fermato il gioco perché mi sono rotto le p***e! Fa male, mia figlia…”

Le dichiarazioni rilasciate da Mario Balotelli ai microfoni de ‘Le Iene’: “Io dico punisci quelli e basta ma non la Curva, la Curva è il bello del calcio”

”So che non bisogna dare attenzione a queste persone, ma non si può neppure non sottolinearlo”.

Parola di Mario Balotelli. L’attaccante di proprietà del Brescia, salito di recente agli onori della cronaca in seguito agli ululati razzisti che alcuni supporters dell’Hellas Verona gli hanno rivolto in occasione della sfida andata in scena domenica pomeriggio allo Stadio “Marcantonio Bentegodi”, è stato intervistato ai microfoni de ‘Le Iene’. Di seguito, le sue dichiarazioni.

“Se non reagisco non succede nulla. Se mi dici scemo lascio stare, se mi dici negro no. Non è un errore. Se io non reagisco non succede nulla. Negro non è un errore, è cosa grave. Ho fermato il gioco perché basta, mi sono rotto le palle. Io dico punisci quelli e basta ma non la Curva, la Curva è il bello del calcio. I pochi, perché ripeto sono sempre pochi gli scemi, ma ci sono, che lo hanno fatto sono delle teste di c***o”. Il centravanti originario di Palermo ha poi raccontato che anche la figlia Pia stava guardando la gara Verona-Brescia, valida per l’undicesima giornata di Serie A, in tv: “Fa il triplo più male. Anche a lei è già successo, ma non puoi insultare un bambino che dice certe parole. L’educazione e il rispetto arrivano da noi adulti”, ha concluso Super Mario.

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