Boscaglia: “La classifica non era reale, presto attaccanti al 100%. L’abbraccio di Saraniti? Vi spiego”

Le parole di Boscaglia alla vigilia di Palermo-Potenza

Parola a Roberto Boscaglia.

Il tecnico del Palermo è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Potenza, valida per il recupero della seconda giornata del campionato di Serie C (Girone C), in programma domani, mercoledì 18 novembre, fra le mura dello Stadio “Renzo Barbera”: fischio di inizio alle ore 15.00.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

“L’abbraccio di Saraniti? Gli attaccanti cercano sempre il gol, per loro è importante e si sbloccano psicologicamente. Andrea è uno che lo cerca tanto. Gli ho sempre detto che il centravanti deve farsi trovare pronto, poi il gol arriverà senza cercarlo troppo. Gli ho detto di lavorare per la squadra e per questo è arrivato questo abbraccio. L’importante è che si faccia gol. Se segna un attaccante è normale perché è il suo lavoro. Sapevo che prima o poi si sarebbero sbloccati. Siamo contenti per loro e soprattutto per noi, perché portano punti importanti. Abbiamo alcuni giocatori che hanno sempre giocato e sono in buone condizione, altri bisogna inserirli piano piano. Il fatto che giochiamo domani e poi abbiamo una settimana tipo ci avvantaggia, il 25 non dico che saranno tutti in condizione ma credo che saranno tutti almeno al 70%. “Entro Natale il Palermo tra le prime 10? Questo è l’obiettivo minimo, la classifica del Palermo nelle settimane precedenti non era reale; abbiamo intravisto qualche raggio di sole e dobbiamo continuare così. Potenza? Lo studio delle settimane precedenti vale poco dato che hanno cambiato allenatore e modulo, quindi ci interessava vedere solo come stanno lavorando con Capuano. Ci siamo focalizzati solo sulle ultime partite. Questa è una squadra diversa che ha cambiato modulo, una delle armi migliori è la pressione sui portatori di palla”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy